Con l’attuale aumento dei contagi Covid si torna ancora una volta a parlare di Didattica a distanza (DAD) e Didattica digitale integrata (DDI), ma quali sono in questo contesto gli obblighi e i doveri da rispettare da parte di studenti ed insegnanti? Nonostante questi siano oggi strumenti consolidati, siamo davvero sicuri di saperli gestire al meglio?
DAD e DDI: doveri ed obblighi per gli studenti
Di fronte all’aumento del numero dei contagi, un’ampia parte degli istituti scolastici italiani ha deciso di tornare alla Didattica a distanza e alla Didattica digitale integrata.
Ad ogni modo, nonostante questi strumenti siano ormai entrati a far parte stabilmente del contesto scolastico, siamo davvero sicuri di aver imparato a gestirli nel modo corretto?
Non bisogna, infatti, dimenticare che DAD e DDI rappresentano delle attività didattiche a tutti gli effetti, benché ovviamente a distanza. Ecco perché anche in questo contesto devono essere applicare regole ben precise.
In particolare, gli studenti devono impegnarsi a:
- frequentare le lezioni in maniera responsabile;
- entrare puntuali nell’aula virtuale, adottando un atteggiamento ed un abbigliamento consoni;
- non lasciare mai in anticipo le lezioni;
- partecipare all’attività didattica con la videocamera accesa, salvo particolari eccezioni;
- presentarsi alla videolezione con tutto il materiale didattico necessario;
- esprimersi in modo adeguato all’ambiente scolastico;
- eseguire le consegne assegnate dal docente;
- assistere ai lavori che si svolgono nel pieno rispetto delle regole.
Cosa deve fare il docente
Allo stesso modo, nella Didattica a distanza e nella Didattica digitale integrata anche i docenti hanno dei doveri e degli obblighi nei confronti della classe.
Per prima cosa l’insegnante deve contrassegnare assenze e presenze sul registro elettronico. Successivamente, nel corso della lezione, egli potrà controllare il livello di attenzione e partecipazione degli alunni attraverso domande e verifiche.
Inoltre, in caso di anomalie, il docente è tenuto a segnalarlo a chi di competenza e a prendere eventualmente dei provvedimenti.
Infine ma non per ultimo, l’insegnante deve anche rispettare in prima persona e far rispettare alla classe le norme sulla privacy che vietano la divulgazione di link e dati sensibili a soggetti esterni al contesto scolastico.