Ffp2
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La scuola è ripartita tra mille incertezze, paure, criticità e problemi irrisolti: tantissimi sono i casi di positività tra alunni, personale Ata e docenti e molti studenti italiani sono già in DAD. Nella maggior parte degli istituti siciliani la campanella non è ancora suonata, e le lezioni ricominceranno, forse, in presenza, da lunedì 17 gennaio. Intanto continua il dibattito sulle difficoltà in atto nelle scuole e su ciò che ancora resta da compiere, come la distribuzione delle mascherine Ffp2. Tuttavia un intervento della sottosegretaria all’istruzione Floridia fa sperare a riguardo.

Docenti e famiglie richiedono la distribuzione delle mascherine Ffp2

In quasi tutto il territorio nazionale, ad eccezione della Sicilia, sono riprese seppur tra mille difficoltà le lezioni in presenza per gli studenti italiani di ogni ordine e grado: in questi primi giorni la riapertura della scuola già si caratterizza per tantissimi punti critici a cui ancora non si è data soluzione. Tra questi il tracciamento della popolazione studentesca, l’installazione di impianti per sanificare l’aria e la distribuzione delle mascherine Ffp2 al personale e agli alunni.

Riavvolgiamo per un attimo il nastro e facciamo il punto in merito: in base alle ultime disposizioni anti Covid del governo in ambito scolastico, il personale docente che si ritrova a contatto con alunni che sono esentati dall’uso di sistemi di protezione, deve usare mascherine Ffp2 fornite dalla scuola. L’Associazione Nazionale Presidi ha da subito richiesto che si distribuissero a tutto il personale scolastico, senza distinzione di casi: in merito non è arrivata nessuna risposta da parte del Ministero.

Nello stesso tempo, in base alle nuove direttive per la gestione dei casi di positività in classe nella scuola secondaria di I e II grado, con in aula due positivi, gli alunni vaccinati restano in presenza: autosorveglianza e obbligo di mascherine Ffp2 per loro. Ma chi deve fornirle? Il decreto del 5 gennaio approvato dal Consiglio dei Ministri non si esprime in merito, delegando di fatto l’onere a carico della famiglie (e dei docenti).

Antonio Affinitail direttore generale del Moige, Movimento italiano genitori, a “Huffpost” ha espresso il disappunto delle famiglie: “Riteniamo inaccettabile che i costi delle mascherine Ffp2 ricadano sulle famiglie. È necessario che siano date in dotazione gratuita agli studenti anche alla luce delle esigenze di sostituzione periodica”. 

Floridia: ‘Presto una norma per distribuirle’

Il sottosegretario all’Istruzione Barbara Floridia continua a ribadire che la scuola rappresenta un luogo sicuro, anche grazie alle ingenti risorse che il governo ha appositamente stanziato: sottolinea, tuttavia, che “è impossibile risolvere i problemi della scuola in pochi mesi”. Nella trasmissione “Agorà” di Rai2 lascia sperare sulla distribuzione delle Ffp2 da parte dell’esecutivo: “Presto entrerà in Cdm una norma per distribuire le mascherine FFP2. Nel frattempo abbiamo stanziato 92 milioni di euro per il tracciamento, perché è lì la vera difficoltà. Dobbiamo potenziare il tracciamento“. Non ci resta che attendere.