Studenti all'esterno di una scuola
Studenti all'esterno di una scuola

La FLC CGIL non è convinta dei dati sul monitoraggio dei contagi a scuola riportati durante le conferenze stampa del Governo. I dati raccolti empiricamente dal sindacato attraverso i propri contatti nelle scuole parlano di una realtà diversa da quella descritta. Il sindacato chiede trasparenza e conoscenza dei dati ‘per mettere a punto misure idonee a garantire diritto all’istruzione e sicurezza dei lavoratori’.

Chiesti i dati del monitoraggio Covid al Ministero

Così, la FLC CGIL ha inviato una lettera al Ministro dell’Istruzione Prof. Patrizio Bianchi, al Capo di Gabinetto Consigliere Dott. Luigi Fiorentino e al Capo Dipartimento risorse umane, finanziarie e strumentali del MI Dott. Iacopo Greco, per conoscere in dettaglio gli esiti dei monitoraggi concernenti la diffusione del contagio da Covid 19 nelle scuole. Dati chiesti ripetutamente, ma mai messi a disposizione.

Come fa notare il sindacato, questo significa contravvenire ai principi generali di trasparenza e ad un preciso obbligo contrattuale.

Il sospetto è che la diffusione del contagio sia molto molto più grave di quanto descritto nei comunicati stampa del Governo. E’ vero che la scuola in presenza è una priorità. Ma lo sono anche la tutela della salute e la sicurezza di alunne, alunni e personale scolastico.

La lettera

Di seguito riportiamo il testo della lettera inviata dalla FLC CGIL al Ministro Bianchi.

Roma, 13 gennaio 2022

Oggetto: Richiesta informazioni circa il monitoraggio sul funzionamento del sistema in relazione ai contagi da COVID 19.

La scrivente Organizzazione Sindacale, chiede, ai sensi degli artt. 5, 6, 22 commi 8 a2) e 9 a1) del CCNL Istruzione e Ricerca sezione scuola 2019-21, gli esiti dei monitoraggi concernenti la diffusione del contagio da COVID 19.

Il confronto su strumenti e metodologie per la valutazione dell’efficacia e della qualità del sistema scolastico, avvenuto con la sottoscrizione dei protocolli approvati congiuntamente dalle parti in materia di sicurezza nel contrasto alla pandemia, comporta l’obbligo contrattuale, da parte di codesto Ministero, dell’informativa, che qui si richiede, in forza del già richiamato art. 5 del Contratto medesimo.

Il Segretario generale FLC CGIL
Francesco Sinopoli