On. Rossano Sasso
On. Rossano Sasso

Nelle ultime settimane è sceso nuovamente il silenzio sulla possibilità di un doppio canale di reclutamento per i precari. Inoltre, non ci sono ancora notizie in merito al concorso straordinario per l’abilitazione, bandito nel 2020, ma mai avviato. Ci siamo chiesti se in merito a queste due importantissime questioni, legate alla stabilizzazione dei precari storici della scuola, ci possiamo aspettare novità nel 2022. E abbiamo posto due domande a Rossano Sasso (Lega), Sottosegretario all’Istruzione.

Stabilizzazione precari: ci sarà un doppio canale di reclutamento?

Non è la prima volta che parliamo con l’On. Rossano Sasso della riforma del reclutamento. Anche lo scorso mese, mentre si parlava di PNRR, avevamo chiesto informazioni sulla questione. Ma dato che il 2022 è già iniziato, abbiamo provato a capire se ci possiamo aspettare novità all’orizzonte. Quindi gli abbiamo chiesto:

I precari chiedono a gran voce il doppio canale di reclutamento, ma da settimane nessuno ne parla più. Ci sono possibilità nel 2022, che questa richiesta venga soddisfatta?

“La stabilizzazione dei precari storici della scuola, vale a dire quelli con più di tre anni di servizio, è da sempre una battaglia centrale sia per la Lega, che per me personalmente”, dice Sasso. “Da tempo diciamo che, accanto alle procedure concorsuali ordinarie, va previsto un binario parallelo di assunzioni per titoli e servizi, con un anno di formazione e valutazione finale, di quei lavoratori che hanno maturato un diritto riconosciuto anche a livello europeo. Si tratta di persone che contribuiscono al funzionamento quotidiano della scuola, ma che di fatto vengono trattati da indesiderati.

Purtroppo i veti di alcune forze politiche, su tutte il Movimento 5 Stelle, non hanno permesso finora di arrivare a una soluzione del problema. Ma il nostro impegno in questo senso non verrà mai a mancare. Speriamo nei prossimi giorni di avere la massima condivisione politica, quanto meno sull’attivazione dei cosiddetti percorsi abilitanti speciali“.

E il concorso straordinario?

Un’altra questione in sospeso che interessa i precari è l’avvio del concorso straordinario per l’abilitazione.

Che fine ha fatto il concorso straordinario per l’abilitazione? Si prevede di svolgerlo quest’anno?

Il Sottosegretario non si sbilancia troppo e ci risponde: “La revisione del sistema di reclutamento fa parte di quelle azioni previste anche nel PNRR per quanto riguarda la scuola, quindi ci sono dei passaggi tecnici da effettuare. Inoltre la pandemia non ha certo aiutato a velocizzare le tempistiche.

L’impegno del ministero dell’Istruzione è massimo per riuscire a dare al mondo della scuola tutte le risposte che servono a reggere l’urto nel presente e a programmare il prossimo futuro”.