Vittoria Casa
Vittoria Casa

Rientro a scuola, è trascorsa la prima settimana di lezione, tra attività didattiche in presenza e altre in DAD: non sono mancate le polemiche, a motivo del costante aumento dei contagi ma il governo ha deciso di tirare dritto. Nelle ultime ore, si sta parlando in maniera particolare della proposta del ministro dell’Istruzione, Patrizio Bianchi, in merito agli hub vaccinali estesi anche alle strutture scolastiche.

Altro argomento di forte discussione, quello relativo ai sistemi di aerazione nelle scuole. Ne abbiamo parlato con la presidente della Commissione Cultura Scienza e Istruzione, Vittoria Casa, che ringraziamo per la Sua cortese e consueta disponibilità.

Vaccini anche a scuola, Vittoria Casa (M5S): ‘Accelerare con questa strategia d’intervento’

Abbiamo chiesto a Vittoria Casa: ‘Presidente, cosa ne pensa della proposta del ministro dell’Istruzione, Patrizio Bianchi riguardante gli hub vaccinali nelle scuole?

‘Che è assolutamente condivisibile e di buonsenso – ha risposto Vittoria Casa – Hub vaccinali scolastici esistono in Australia, Argentina, Stati Uniti e in altri Paesi. In Spagna è una scelta che hanno fatto diverse regioni. In Inghilterra è un progetto che coinvolge alcune scuole pubbliche. Si tratta dunque di una strategia d’intervento in linea con le tendenze internazionali; una strategia da sostenere e, se possibile, da accelerare. Sono miliardi le dosi di vaccino somministrate nel mondo, milioni e milioni quelle relative a bambini e adolescenti. Occorre appunto accelerare’.

In merito alle polemiche sui sistemi di aerazione nelle scuole, qual è il suo giudizio?

Si tratta di una polemica un po’ esagerata – la risposta della presidente della Commissione Cultura Scienza e Istruzione – I sistemi d’areazione è indubbio che siano un aiuto prezioso. È poi altrettanto vero che pochi istituti abbiano approfittato dei fondi disponibili per installarne di nuovi e migliorare la vita nelle classi. D’altra parte la pandemia ha proceduto per ondate e questa sua caratteristica ha dato un’implicita precedenza ad interventi e protocolli pensati ad hoc per il momento. Io penso dunque che sia utile promuovere nelle scuole questi interventi ma che da soli non potranno mai essere risolutivi. Senza immunizzazione generale – ha concluso l’esponente del Movimento 5 Stelle – non esiste alcuna garanzia di superare questa fase’.