Guardia di Finanza
Guardia di Finanza

Una professoressa cinquantenne originaria del Varesotto al centro di un’indagine condotta dalla Guardia di Finanza: ha insegnato a scuola per 21 anni senza essere in possesso della laurea. Quando si iscritte alle graduatorie provinciali per le supplenze, la docente inserì tra i titoli richiesti una laurea in Scienze Biologiche che, in effetti, non aveva mai preso. Non risulta, infatti, alcuna iscrizione all’Università Statale di Milano.

Docente insegna per più di 20 anni senza laurea: ora è accusata di truffa ai danni dello Stato

Come riporta il ‘Corriere della Sera’, la professoressa dichiarò, all’epoca, una falsa laurea addirittura con 110 e lode. Le indagini condotte dalla Guardia di Finanza hanno portato all’accusa di truffa ai danni dello Stato, come conseguenza del reato di ‘uso di atto falso‘.

Il pubblico ministero ha chiesto il sequestro preventivo dei beni di proprietà dell’insegnante, ammontanti a circa 350mila euro. Una somma che si riferisce agli stipendi e agli importi versati dall’Inps a titolo di indennità di disoccupazione dal 2000 sino ad oggi, oltre al Tfr. 

La vicenda è emersa quando nell’estate del 2020 la prof decidette di partecipare a un concorso: un controllo a campione effettuato presso l’Università Statale di Milano ha portato a galla tutta la verità, con tanto di segnalazione alla magistratura. 

La docente ha svolto l’attività di supplenza di Scienze e matematica nelle scuole secondarie di primo grado, in diversi istituti della provincia di Varese. I colleghi della professoressa hanno parlato di ‘collega brava e in gamba’. Walter Fiorentino, dirigente dell’istituto comprensivo di Arcisate dove la prof ha svolto supplenza ha commentato: ‘Persona assolutamente normale, non avevamo alcun dubbio su di lei’.