Concorsi ordinari scuola
Concorsi ordinari scuola

Nei prossimi concorsi ordinari è prevista una novità dal nuovo regolamento: ci sarà una riserva dei posti per i precari che hanno svolto un servizio presso le istituzioni scolastiche statali di almeno tre anni scolastici, anche non continuativi, nei dieci anni precedenti. La normativa, inclusa nel Decreto Sostegni Bis, la troviamo all’articolo 11 del Decreto 326 del 9 novembre 2021.

Concorsi ordinari e riserva dei posti: la norma

Il Decreto 326 del 9/11/21 ha come oggetto: “Disposizioni concernenti il concorso per titoli ed esami per l’accesso ai ruoli del personale docente della scuola secondaria di primo e di secondo grado su posto comune e di sostegno, ai sensi dell’articolo 59, comma 11, del decreto-legge 25 maggio 2021, n. 73, recante “Misure urgenti connesse all’emergenza da covid-19, per le imprese, il lavoro, i giovani, la salute e i servizi territoriali”, convertito, con modificazioni, dalla legge 23 luglio 2021, n.106″

All’articolo 11, commi 9 e 10 si legge:

  1. I bandi dei concorsi emanati a decorrere dalla data di entrata in vigore della legge di conversione del Decreto Legge prevedono una riserva di posti, pari al 30 per cento per ciascuna regione, classe di concorso e tipologia di posto, in favore di coloro che hanno svolto, entro il termine di presentazione delle istanze di partecipazione al concorso, un servizio presso le istituzioni scolastiche statali di almeno tre anni scolastici, anche non continuativi, nei dieci anni precedenti, valutati ai sensi dell’articolo 11, comma 14, della legge 3 maggio 1999, n. 124.
  2. La riserva di cui al comma precedente vale in un’unica regione e per le classi di concorso o tipologie di posto per le quali il candidato abbia maturato un servizio di almeno un anno scolastico. Nel calcolo della percentuale dei posti riservati si procede con arrotondamento per difetto. La riserva si applica solo nel caso in cui il numero dei posti messi a bando, per ciascuna regione, classe di concorso o tipologia di posto, sia pari o superiore a quattro.

La riserva: a quali concorsi si applica?

Ma questa riserva dei posti, si applica anche ai concorsi ordinari banditi nel 2020, che non si sono ancora svolti? Come leggiamo al comma 9, riguarda i bandi di concorso emanati dopo la data di entrata in vigore della legge di conversione del Decreto.

Il decreto 326 (non ancora pubblicato in Gazzetta Ufficiale) ha recepito l’indicazione del Decreto Sostegni bis e dunque la modifica sarà operativa dal prossimo bando di concorso, quello successivo al 2020, le cui prove, a parte le classi di concorso STEM, devono ancora essere svolte.

La riserva riguarderà anche i prossimi concorsi ordinari, che dovrebbero essere banditi con cadenza annuale.