scuola aperta
scuola aperta

Ad eccezione della Sicilia e di qualche altro caso, è iniziata la seconda settimana di scuola dopo le vacanze di Natale: la ripresa non è stata affatto rosea, anche se da parte del Ministero continuano ad arrivare rassicurazioni. In base a vari sondaggi e report, tuttavia, si evince che da Nord e Sud tantissime sono le classi in DAD e molti i docenti da sostituire. Questa complessa situazione potrebbe portare il governo a rivedere le regole anti Covid da applicare: le ultime affermazioni del sottosegretario alla Salute Costa e del Ministro Bianchi fanno presagire la possibilità dell’arrivo di nuove disposizioni che possano garantire la scuola aperta.

Il sottosegretario Costa sottolinea l’importanza della scuola aperta:  in classe tutti i vaccinati

La scuola è ripartita tra tante difficoltà che ogni giorno presidi, personale, studenti e famiglie devono fronteggiare. Nonostante il ministro Bianchi abbia affermato che non si è verificato il disastro annunciato da chi voleva posticipare il rientro in classe, un numero considerevoli di classi è in Dad e molti sono i docenti da sostituire. L’obbiettivo principale di Trastevere e la priorità del governo restano però la scuola aperta e in presenza.  

Tuttavia si profila la possibilità di nuove regole anti Covid per l’ambito scolastico, così come ha anticipato il sottosegretario alla Salute Costa: secondo lui, infatti, la didattica a distanza si potrebbe eliminare per le classi in cui vi è un alto numero di alunni vaccinati. “Sempre adottando le dovute cautele e senza abbassare la guardia, credo che dalle scuole medie in su, dove la platea dei vaccinati supera l’80%, tutti i ragazzi vaccinati dovrebbero stare in classe, anche se ci sono due o tre positivi – afferma il sottosegretario in un’intervista a ‘Il Giornale’-.

La Dad è inevitabile solo per i più piccoli quando ci sono contagi, perché loro sono ancora molto scoperti». Per Costa è infatti fondamentale mantenere aperte le scuole e “garantire la scuola in presenza, ed anche sotto questo aspetto credo che dobbiamo cercare di semplificare le regole e le norme di accesso”.

Semplificazione delle regole anti Covid

Il ministro Bianchi in ogni occasione sottolinea l’importanza di mantenere la scuola aperta e ridurre il numero degli alunni in DAD. Per questo, ha affermato che a Trastevere si sta “ragionando” per cercare di semplificare le norme anti Covid in ambito scolastico: in particolare si cerca di agevolare le procedure per il rientro in classe degli alunni contagiati nel momento in cui risultano negativi. “Semplificheremo”, ha detto Bianchi a Radio24,  “al di là della formula con cui si rientra, è importante che il rientro ci sia stato e che si è affermato il principio che la scuola è in presenza, ed è un diritto”. Tra le varie possibilità di semplificazione vi è l’ipotesi di far attestare la guarigione dal Covid dal pediatra, come per le altre malattie.