Patrizio Bianchi
Patrizio Bianchi

Il Ministro dell’Istruzione Patrizio Bianchi, ospite da Fabio Fazio a ‘Che tempo che fa’ su Rai3 ha parlato della riapertura della scuola in questo mese di gennaio 2022. Bianchi ammette che ci sono diversi problemi, ma rassicura che si stanno affrontando uno alla volta. “Abbiamo fatto un grande lavoro corale” dichiara.

Riapertura scuola e mascherine

Nono stante le grosse polemiche dei giorni scorsi sulla riapertura della scuola in presenza o in DAD, la scuola ha riaperto quasi in tutta Italia e in presenza. “Abbiamo messo oltre 92 milioni a disposizione del commissario Figliuolo per fare i test ai ragazzi della scuola superiore. I protocolli vanno migliorati ma bisogna affrontare tutto nella convergenza“, spiega il Ministro.

Ma diverse problematiche restano, a cominciare dalle mascherine.

Sulla questione delle mascherine Ffp2, il ministro parla di scelte legate alle priorità, ovvero scuole dell’infanzia e i nidi. Poi riferisce che sono già state distribuite 800mila mascherine e altre 9 milioni e 400mila arriveranno entro 15 giorni.

Sulla questione del costo che ricade sulle famiglie si difende spiegando che si è deciso di calmierare il prezzo a 75 centesimi e che bisogna fare i conti con la realtà.

Vaccino e aerazione

Sulla vaccinazione tra gli studenti, il Ministro Bianchi fornisce qualche dato: la vaccinazione dei ragazzi tra i 12 e 19 anni è arrivata all’84,95% (con prima dose o guariti) e al 75% di chi ha già completato tutte e due le dosi. Per i bambini siamo al 25%.

E aggiunge : “non ci si può dividere sui vaccini, i vaccini sono una misura di solidarietà; se non lo vuoi fare per te, lo devi fare per il tuo compagno di banco…o per un compagno di banco che neanche conosci.

Sull’aerazione, lotta portata avanti dal sottosegretario Sasso, si mantiene sulla stessa linea: “Abbiamo dato fondi per gli Enti locali affinché loro possano usarli come meglio credono. E dunque anche su questi impianti eventualmente“.