Quota 41
Quota 41

Pensione lavoratori precoci 2022: come funziona l’accesso a Quota 41? Vediamo subito quali sono i requisiti necessari, le scadenza da rispettare e come presentare la domanda all’Inps. Ecco tutto quello che c’è da sapere su questa misura di anticipo pensionistico.

Pensione precoci 2022: Quota 41

Dal punto di vista previdenziale il 2022 si è aperto con una serie di importanti novità. La scadenza di Quota 100 ha portato con sé l’introduzione di Quota 102. Un cambiamento accompagnato, però, anche da alcune riconferme come ad esempio quella di Opzione donna e dell’Ape sociale.

In questo scenario, a rimanere invariata è stata anche la cosiddetta Quota 41. Un meccanismo di anticipo pensionistico riservato ai lavoratori precoci. Vale a dire coloro che hanno iniziato a lavorare in giovane età e che hanno quindi maturato 41 anni di contributi, di cui uno versato prima dei 19 anni.

Ad ogni modo, per poter beneficare della misura occorre inoltre essere iscritti all’AGO (Assicurazione Generale Obbligatoria) ed essere in possesso di uno dei seguenti requisiti:

  • essere disoccupati da almeno 3 mesi;
  • avere un’invalidità pari almeno al 74%;
  • svolgere mansioni usuranti o lavoro notturno;
  • essere un caregiver da almeno 6 mesi.

Come fare domanda

Qualora si risultasse in possesso dei suddetti requisiti, è possibile presentare domanda di pensione con Quota 41 all’Inps, preferibilmente entro il 1° marzo di ogni anno.

Questo perché le richieste vengono accettate soltanto fino all’esaurimento delle risorse disponibili e, in ogni caso, mai oltre 30 novembre.

In questo modo, l’Istituto previdenziale potrà prendersi il tempo di verificare i requisiti ed accettare eventualmente la richiesta formulata dai lavoratori.

Si ricorda, infine, che tutti gli interessati possono inviare la domanda direttamente tramite il sito Inps oppure attraverso il Contact Center o il proprio Patronato di riferimento.