COE
COE

La mobilità del personale scolastico sia docente che ATA rappresenta uno degli argomenti principale del mondo della scuola: in molti, infatti, aspettano il momento in cui poter chiedere il trasferimento per migliorare la propria situazione lavorativa. Non sempre, però, è necessario presentare domanda: è questo il caso dell’assorbimento di una COE su cattedra interna, la cui procedura avviene in modo automatico. Cerchiamo di capirne il sistema.

Assorbimento automatico di una cattedra esterna su cattedra interna

Tutto tace sul rinnovo del CCNI 2022-25 che dovrebbe stabilire le modalità con cui avverranno i trasferimenti del personale sia docente che ATA per i prossimi tre anni scolastici: dopo l’incontro tra Ministero e sindacati dell’11 gennaio scorso, infatti, non è giunta alcuna novità e non si è arrivati a nessuna conclusione. Se non si firmerà il contratto per tempo, un atto unilaterale del Ministero potrebbe prorogare il precedente CCNI: resterebbe così irrisolta però la questione dei vincoli.

A sfuggire alle dinamiche dei trasferimenti è l’assorbimento delle COE, vale a dire le cattedre orario esterne: il docente che si ritrova titolare su una cattedra esterna, infatti, non deve presentare alcuna domanda di trasferimento, ma potrà riassorbire in automatico il suo posto in base alla sopraggiunta disponibilità interna. A stabilirlo è il CCNI 2019-2022 che, qualora rinnovato, dovrebbe riconfermare tale disposizione.

Ricordiamo che una COE si articola su una scuola di titolarità con la maggior parte delle ore e su una scuola di completamento con spezzoni orari resi disponibili sull’organico di fatto: si può assegnare solo ai docenti che ne fanno espressa richiesta nella domanda di trasferimento.

Condizioni per cui la COE è assorbita automaticamente

Quali sono le condizioni per cui questa possibilità si può verificare? Questo assorbimento potrà avvenire se nella scuola in cui è titolare il docente su COE si dovesse liberare una cattedra interna che, a sua volta, risulterebbe priva di titolare: tale disponibilità potrebbe sopraggiungere in seguito a pensionamento o a mobilità in uscita del docente che, fino a quel momento, la occupava. In questo caso l’assegnazione avverrà in automatico, e non occorrerà che l’interessato presenti richiesta.