Bambina che legge
Bambina che legge

Come sempre, anche quest’anno, il 24 gennaio ricorre la Giornata Internazionale dell’educazione. Un’occasione fondamentale per parlare non soltanto di istruzione in senso stretto, ma anche di educazione alla pace, al benessere della società e allo sviluppo umano. Vediamo, quindi, alcuni spunti didattici per affrontare al meglio questo tema così importante.

La Giornata Internazionale dell’educazione

La Giornata Internazionale dell’educazione è stata istituita per la prima volta dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite nel 2018, con il fine di evidenziare il ruolo che l’istruzione ha nel costruire un futuro sostenibile, inclusivo e pacifico.

Possiamo, infatti, dire che grazie all’istruzione è possibile raggiungere obiettivi di primaria importanza come:

  • l’uguaglianza di genere;
  • la rottura del ciclo della povertà.

In particolare, il tema di quest’anno è “Cambiare rotta, trasformare l’istruzione”. Un argomento che si pone oggi al centro dell’attenzione, anche alla luce dei cambiamenti derivati dall’avvento del Coronavirus.

Così facendo, sarà possibile portare avanti la ‘lotta’ per un’educazione di qualità e che sia al tempo stesso inclusiva, continua ed equa, in coerenza con il principio di libero accesso all’istruzione.

Spunti didattici

In occasione della Giornata Internazionale dell’educazione, saranno proposte in tutta Italia numerose iniziative didattiche al fine di celebrare il ruolo della scuola e dell’istruzione nel mondo intero.

In questo contesto, alcuni istituti scolastici e diverse associazioni no profit hanno organizzato una serie di attività, tra cui laboratori multidisciplinari, discussioni, letture ed approfondimenti, per sensibilizzare gli studenti ed i loro genitori su temi centrali quali:

  • rafforzare l’istruzione stessa;
  • coniugare lo sforzo pubblico con il bene comune;
  • guidare la trasformazione digitale;
  • supportare gli insegnanti;
  • salvaguardare il pianeta;
  • sbloccare il potenziale in ogni persona per contribuire al benessere collettivo.