Comunicato stampa Ministero Istruzione
Ministero Istruzione

Ieri 24 gennaio si è tenuto il Tavolo Tecnico tra sindacati e Ministero previsto dal Protocollo d’intesa per l’avvio in sicurezza della scuola. L’incontro ha fatto seguito alla diffida della FLC CGIL, inoltrata nei giorni scorsi. Il tavolo aveva come o.d.g. i seguenti punti:

  • aggiornamenti sullo stato di attuazione delle misure di sicurezza attualmente previste per il contesto scolastico;
  • dati comunicati settimanalmente dalle istituzioni scolastiche in relazione alla “Rilevazione andamento emergenza COVID-19”.

Semplificazione delle procedure

La FLC CGIL, durante l’incontro, ha insistito sulla necessità di semplificare le procedure e di dare risposte chiare alle problematiche relative al lavoro in questa fase pandemica. Le ha divide in due gruppi e ha preparato un promemoria dettagliato:

  1. Misure di semplificazione procedure
  2. Misure che riguardano il personale

Dal canto suo, il rappresentante del Ministero ha preso atto del fallimento delle procedure al T0 e al T5 e si è impegnato a:

  • verificare la possibilità di intervento normativo volto alla semplificazione delle procedure,
  • predisporre un Vademecum a supporto del lavoro delle scuole, con informativa preventiva ai sindacati.

Il Ministero si impegna a preparare il Vademecum

Come riporta la CISL scuola, il dott. Greco ha annunciato che il Ministero predisporrà un vademecum contenente chiarimenti e concrete indicazioni operative alle scuole, in ordine alle problematiche evidenziate o emergenti. Su alcune questioni richiamate nel corso dell’incontro, ha chiarito che:

  • per la prosecuzione dei “contratti Covid” successivamente alla data del 31 marzo avrà luogo un incontro entro metà febbraio per avere un quadro aggiornato della situazione;
  • non è previsto l’utilizzo obbligatorio di mascherine FFP2, tranne nei casi per i quali opera il regime di auto-sorveglianza;
  • riguardo alle attività di testing, sono segnalate difficoltà da parte delle ASL a effettuare tempestivamente i tamponi T0 e T5;
  • per le attività di mensa e in generale il consumo di pasti, l’esigenza di assicurare i due metri di distanziamento riguarda solo gli alunni sottoposti a regime di auto-sorveglianza;
  • per gli alunni diversamente abili e con BES la nota prot. n. 71 del 21.1.2022 offre la possibilità di garantire la presenza in classe laddove non possano svolgere, o risulti molto faticosa, la didattica a distanza, al fine di offrire condizioni di maggior tutela attraverso la didattica in presenza.