mobilità
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Molte sono le polemiche che i sindacati muovono verso l’ipotesi del Contratto Collettivo Nazionale Integrativo che disciplinerà i trasferimenti del personale docente e ATA per il prossimo triennio 2022/25: ad oggi, infatti, solo la CISL Scuola ha firmato. Punto più discusso rimane sempre la questione dei vincoli, non sbloccata del tutto come vorrebbero le altre sigle sindacali. Tuttavia, a breve tutti gli interessati potranno presentare la propria domanda di mobilità: si aspetta infatti che un’apposita Ordinanza Ministeriale indichi la relativa tempistica. Qualora si esprimessero più preferenze rispetto alla tipologia di posto, come si valuterà la domanda?

Doppia richiesta di mobilità

Nonostante le polemiche in merito all’ipotesi del CCNI 2022/25, si è in attesa dell’Ordinanza Ministeriale che indicherà la tempistica per i trasferimenti del personale scolastico per il prossimo a.s.2022/23: docenti ed ATA potranno presentare domanda di mobilità sempre attraverso il portale di Istanze Online. Gli interessati e tutti coloro che sono liberi da vincoli possono richiedere movimento sia su posto comune sia su sostegno, se in possesso di specifica abilitazione: ricordiamo che per spostarsi da sostegno a materia occorre aver superato il vincolo quinquennale. Ma come si valuteranno le preferenze qualora si decidesse di presentare doppia domanda, cioè sia su sostegno che su posto comune? Quale l’ordine con cui si valuterà la richiesta sulla diversa tipologia di posto?

Ordine con cui si esaminano le preferenze

È il docente stesso che stabilisce l’ordine con cui attenzionare la tipologia di posto, comune o sostegno, graduando in modo progressivo le due richieste di mobilità. La doppia istanza di trasferimento sarà valida per ogni preferenza indicata nella domanda: per questo occorrerà indicare nelle apposite caselle numerate l’ordine di preferenza.

Nel caso in cui l’interessato indichi la singola scuola (preferenza analitica), dopo aver tenuto conto del punteggio posseduto, si esamineranno le due tipologie di posto presenti nella scuola in base all’ordine stabilito dal docente: qualora non via sia disponibilità, sia sul sostegno che su materia, si passerà alla preferenza successiva, seguendo la stessa procedura.

Qualora si esprimessero preferenze sintetiche, si esaminerà la prima tipologia di posto espressa per tutte le scuole presenti nel comune e distretto indicato: se ad esempio si inserisce come prima preferenza sostegno, come primo passaggio il sistema individuerà questa tipologia di posto in tutte le scuole presenti nell’area inserita. In mancanza di posti, passerà alla ricerca di una cattedra su posto comune. Se non si riesce a soddisfare neanche questa richiesta, si passerà alle preferenze sintetiche successive, procedendo sempre nello stesso modo.