Pensionati
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Riforma pensioni 2023, revisione Legge Fornero: quali sono tutte le alternative possibili per anticipare l’uscita dal mondo del lavoro? Ecco le ipotesi di flessibilità in gioco emerse durante l’ultimo incontro fra governo e sindacati. Tutto quello che c’è da sapere a riguardo.

Riforma pensioni 2023: revisione Legge Fornero

Come abbiamo anticipato all’interno dei nostri precedenti articoli, è prevista per il 2023 una riforma strutturale delle pensioni che dovrebbe portare al superamento o perlomeno alla revisione della cosiddetta Legge Fornero. Una misura che fissa attualmente la soglia della pensione di vecchiaia a 67 anni di età.

A tal proposito, governo e sindacati sarebbero di fatto al lavoro per trovare una soluzione che possa permettere agli italiani di lasciare in anticipo il mondo del lavoro, salvaguardando allo stesso tempo la sostenibilità previdenziale del Paese. Ma quali sono nel concreto le ipotesi in gioco per uscire da questo impasse? Scopriamolo subito.

Le alternative possibili

Di fronte alla necessità di anticipare l’accesso alla pensione e di salvaguardare contemporaneamente gli interessi economici del Paese, governo e sindacati stanno proseguendo il loro confronto sul tema pensionistico. A tal proposito, durante l’ultimo incontro, l’esecutivo si sarebbe di fatto opposto all’ipotesi di uscita dal lavoro con 41 anni di contributi senza alcun vincolo di età.

Al contrario, si sarebbe mostrato favorevole alla flessibilità in uscita promossa da Cgil, Cisl e Uil. Al fine di superare la rigidità del requisito dei 67 anni della Legge Fornero, in cambio del ricalcolo dell’assegno interamente con il sistema contributivo.

In questa direzione le alternative possibili potrebbero essere sostanzialmente due:

Alla luce di queste considerazioni, i sindacati si sarebbero detti piuttosto soddisfatti dell’apertura del Governo. Meno convinti, invece, sulla decurtazione degli importi.

La trattativa continua dunque secondo i piani e, nel frattempo, si attende una data per poter fissare il nuovo incontro che, presumibilmente, avrà luogo la settimana prossima.