Il Ministro dell'Istruzione Patrizio Bianchi
Il Ministro dell'Istruzione Patrizio Bianchi

Concorsi docenti, il ministro dell’Istruzione, Patrizio Bianchi, a margine dell’incontro sull’educazione dei bambini nella fascia 0-6 anni con la commissaria europea all’Istruzione, Mariya Gabriel, e con i ministri dell’Istruzione di Slovenia, Cipro, Slovenia, Francia e con il sottosegretario all’Istruzione della Spagna, tenutosi a Bologna, ha annunciato l’intenzione di mantenere la cadenza annuale dei concorsi.

Concorsi docenti, Bianchi annuncia: ‘Saranno annuali, i nostri insegnanti hanno un’età accentuata’

Mentre il Ministero dell’Istruzione pubblica il primo calendario relativo alla prova scritta del concorso ordinario per la scuola secondaria, il numero uno del dicastero di Viale Trastevere annuncia la volontà, da parte del MI, di bandire selezioni con cadenza annuale:

‘Ora bisogna mantenere la cadenza annuale dei concorsi, perché i nostri insegnanti hanno un’età accentuata. Entro giugno – aggiunge il ministro -avremo la norma sul reclutamento dei docenti. Lo scorso mese di febbraio abbiamo messo in movimento quello che ci si attendeva – ha puntualizzato Bianchi – Abbiamo fatto un concorso straordinario assumendo 60mila docenti, poi la parte delle scuole secondarie che riguarda la Stem e ora con il concorso ordinario completiamo l’opera’.

Bianchi accelera sui concorsi

L’intenzione del ministro, quindi, sarebbe quella di accelerare sui concorsi ma non bisogna dimenticare le attuali tempistiche particolarmente lunghe: un concorso, in media, necessita di almeno un anno, un anno e mezzo, per arrivare alla sua conclusione. Dunque, anziché aprire verso nuove strade per il reclutamento, il Ministero dell’Istruzione intende proseguire su quella relativa ai concorsi, una strada che ha sollevato (e continua a sollevare) ondate di polemiche.

I precari ‘storici’, che da anni sorreggono le colonne della scuola pubblica italiana, invocano da tempo la loro stabilizzazione (magari con un doppio canale di reclutamento), senza dover continuamente sottoporsi a selezioni che mortificano l’esperienza accumulata sul campo: l’unica via, invece, sembra essere quella dei concorsi, con tutto il business annesso e connesso.

Calendario prove scritte concorso secondaria, è polemica

Il ministro Bianchi vuole accelerare sulle tempistiche dei concorsi ma proprio sulle tempistiche di pubblicazione dei calendari del concorso ordinario secondaria fioccano già le polemiche. Il responsabile scuola di Sinistra Italiana, Giuseppe Buondonno, ha duramente criticato la scelta del Ministero di annunciare le prove scritte con un solo mese di anticipo, dopo che questo concorso è stato tenuto in stand-by per due anni:

‘È veramente scandaloso – afferma Buondonno – che, dopo due anni di attesa, il Ministero dell’Istruzione faccia uscire il calendario delle prove con solo un mese di anticipo. In moltissimi casi stiamo parlando, per giunta, di docenti impegnati in supplenze brevi (che, detto per inciso, non vengono pagati da dicembre). Viene da pensare che il governo consideri la legittima aspirazione ad un lavoro stabile, come un capriccio o una corsa a ostacoli. Quando si tratta, invece, di una risorsa indispensabile per la scuola’.