mobilità scuola
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Nonostante le tensioni tra sindacati e Ministero dell’Istruzione in merito al rinnovo del Contratto Collettivo Nazionale Integrativo che disciplinerà la mobilità per il triennio 2022/23, 2023/24, 2024/25, nel pomeriggio di ieri 23 febbraio Viale Trastevere ha reso nota la bozza dell’Ordinanza Ministeriale tanto attesa: questa definisce la probabile finestra temporale entro cui si svolgeranno i movimenti del personale docente, educativo e ATA. Inoltre, annuncerebbe delle novità in merito alle domande dei docenti soprannumerari.

Nonostante la tensione, si va avanti con la procedura della mobilità 2022

Ieri 23 febbraio il Ministero dell’Istruzione ha ricevuto una diffida da parte dei sindacati UIL e CGIL in merito al rinnovo del Contratto Collettivo Nazionale Integrativo per il triennio 2022/25: le suddette sigle sindacali hanno chiesto un incontro con il Ministero per la riapertura della trattativa in merito alla mobilità, giudicando il nuovo CCNI iniquo e peggiorativo per i lavoratori della scuola. UIL e CGIL sottolineano che è antisindacale il comportamento del Ministero e non si può ritenere valido un contratto firmato dal solo sindacato CISL Scuola.

Nonostante ciò, Viale Trastevere è andato avanti con i lavori, comunicando la bozza dell’Ordinanza Ministeriale relativa alla mobilità 2022: il testo contiene la finestra temporale entro cui si svolgeranno i movimenti, dal prossimo 28 febbraio al 15 marzo per il personale docente (risultati il 17 maggio), dal 1° marzo al 21 marzo per il personale educativo (risultati 17 maggio), dal 2 marzo al 18 marzo 2022 per gli ATA (risultati 20 maggio). Essendo una bozza, queste date possono subire delle modiche.

Novità contenute nella bozza

La bozza dell’Ordinanza Ministeriale conterrebbe anche alcune novità in merito alla mobilità dei docenti risultati soprannumerari per il prossimo anno scolastico 2022/23. Come ci informa il sindacato UIL Scuola, infatti, l’Ordinanza prevedrebbe che anche per la composizione delle graduatorie interne d’istituto i docenti debbano presentare domande in modalità on line e non più cartacea. Le istituzioni scolastiche e gli Uffici territoriali competenti dovrebbero quindi ricevere il rilascio di idonee funzioni.

Tuttavia, il Ministero su questa possibile novità si è riservato di valutare l’opportunità o meno di rinviare questa procedura: tutti i docenti titolari di una scuola, facenti parte dell’organico dell’autonomia, dovrebbero infatti presentare domanda on line e inserire anche di tutti gli allegati previsti per la valutazione della posizione all’interno della graduatoria interna di istituto. 

Scheda riepilogativa sui vincoli redatta dalla UIL Scuola

Di seguito riportiamo la scheda riepilogativa che il sindacato Uil Scuola ha elaborato in merito ai vincoli alla mobilità previsti dal nuovo CCNI, definito dal sindacato un “non contratto”:

SCHEDA UIL SCUOLA