Milleproroghe
Milleproroghe

Con 196 voti a favore e 26 contrari, il Senato ha detto sì alla fiducia posta dal Governo sul decreto legge ‘Milleproroghe‘, che viene quindi approvato in via definitiva. Il testo licenziato in modo definitivo dall’assemblea di Palazzo Madama è lo stesso di quello approvato dalla Camera. Dopo aver incassato la fiducia alla Camera, il testo ottiene anche quella del Senato.

Milleproroghe: cosa cambia per la scuola

Dato che il testo del Milleproroghe approvato dal Senato, è lo stesso di quello approvato dalla Camera, anche le misure approvate sono le stesse. Quelle legate al mondo della scuola le abbiamo già elencate e approfondite.

Tra queste, una delle più rilevanti è sicuramente la proroga delle assunzioni da GPS sostegno di I fascia, anche per il prossimo anno scolastico.

Il percorso del Dl milleproroghe è stato caratterizzato da numerose modifiche, alcune delle quali del tutto inattese e passate nonostante il parere contrario del Governo. Tra queste, c’è la mancata proroga dell’aggiornamento delle GPS al 2023. Vediamo altre misure importanti approvate.

Le altre misure del Decreto

Le altre misure importanti approvate con il decreto Milleproroghe sono le seguenti:

  • Tetto all’uso del contante: torna per tutto il 2022 a 2mila euro, per ridursi a 1000 l’anno prossimo.
  • Cartelle esattoriali: riapertura dei termini per la rateazione del pagamento dei carichi contenuti nei piani di dilazione per i quali, prima dell’8 marzo 2020 o del 21 febbraio 2020, sia intervenuta la decadenza dal beneficio. Proroga al 30 aprile 2022 per la richiesta di nuova rateazione delle cartelle esattoriali da parte di chi, durante il Covid, non è riuscito a pagare le rate di un precedente piano.
  • Irap: posticipato al 30 giugno 2022 il termine per il versamento, senza sanzioni e interessi, dell’Irap non versata e sospesa con il Dl rilancio 2020.
  • Ex Ilva: restituiti i 575 milioni dissequestrati e destinati, in prima battuta, alla decarbonizzazione dell’impianto, ad attività di bonifica e ambientalizzazione delle aree interessate dallo stabilimento ex Ilva di Taranto.
  • Pandemia: confermata, anche per il 2022, l’applicabilità della disciplina emergenziale dei poteri speciali del Governo nei settori di rilevanza strategica, legata agli effetti industriali della pandemia.
  • Fondo indennizzo risparmiatori: proroga fino al 31 maggio per la presentazione della domanda per l’accesso al Fondo, nel caso di domanda incompleta.
  • Editoria: il Consiglio dei ministri potrà prorogare fino a fine 2022 òa durata dei contratti di forniture giornalistiche stipulati con le agenzie di stampa.
  • Sigarette elettroniche: congelati fino al 2023 gli aumenti delle accise sul fumo elettronico.
  • Assunzioni: proroghe sulle assunzioni e i concorsi per il reclutamento di personale nella PA: slittano di un anno le assunzioni a tempo indeterminato del personale cessato negli anni 2009-2012 e 2013-2020; rimandato a fine 2023 il termine per la stabilizzazione dei contratti a termine; saltate le assunzioni nella Sanità in Calabria.
  • Bonus edilizi: conferma di Bonus edilizi diversi dal Superbonus.
  • Tari: il termine per approvare le tariffe per la tassa rifiuti slitta al 30 aprile di ciascun anno, per il solo 2022 al 31 maggio.
  • Occupazione suolo pubblico: proroga al 30 giugno per i ristoranti che vogliono presentare la domanda semplificata, con esenzione autorizzazione e imposta di bollo. Resta invece fissata al 1° aprile la ripresa del pagamento del canone in misura piena.
  • Addizionali Irpef: l’aggiornamento delle aliquote comunali in base ai nuovi scaglioni slitta dal 31 marzo al 31 maggio.
  • Bonus psicologo: chi ha un ISEE fino a 50mila euro, ha a disposizione fino a 600 euro da spendere per cure post stress da pandemia Covid.