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Docenti assunti con riserva a tempo indeterminato ma poi licenziati pur avendo superato l’anno di prova: Anief ha presentato un emendamento al decreto Sostegni Ter nel quale si chieda la conferma o il reintegro nei ruoli. Il presidente del sindacato, Marcello Pacifico, ha illustrato tale richiesta che si pone come obiettivo quello di evitare il licenziamento di docenti che, come gli insegnanti con diploma magistrale, rischiano di essere licenziati dopo aver dato tanto alla scuola.

EMENDAMENTO AGGIORNAMENTO GPS AL DECRETO SOSTEGNI TER

Docenti assunti con riserva e poi licenziati, Anief presenta un emendamento al decreto Sostegni Ter

Riportiamo qui di seguito il testo dell’emendamento presentato da Anief:

Conferma ruoli con riserva

All’articolo 19, al comma 3, inserire il seguente comma:

“Al fine di garantire la continuità didattica nelle Istituzioni scolastiche di ogni ordine e grado, a decorrere dall’anno scolastico 2022-2023, sono confermati i ruoli al personale docente assunto a tempo indeterminato con riserva dal Ministero dell’Istruzione, in esecuzione di provvedimenti cautelari giurisdizionali, nel caso di superamento dell’anno di prova di cui ai commi 116 e seguenti della legge 13 luglio 2015, n. 107, con decorrenza giuridica dal 1° settembre dell’anno svolto.

Conseguentemente, è disposto l’annullamento dei provvedimenti di licenziamento già notificati dall’amministrazione e previsto il reintegro nei ruoli. Sono fatti salvi i servizi prestati a tempo determinato e indeterminato nelle istituzioni scolastiche dal predetto personale di cui al presente comma”.

Il presidente Anief, Marcello Pacifico, ha così commentato: ‘Chi è stato assunto a tempo indeterminato come docente con riserva ed ha anche superato l’anno di prova, come i docenti con diploma magistrale, non può essere messo alla porta: ha già dato tanto agli alunni e alla scuola e merita di essere confermato o reintegrato nei ruoli’. L’auspicata approvazione all’emendamento andrà a garantire ‘la continuità didattica nelle Istituzioni scolastiche di ogni ordine e grado, a decorrere dall’anno scolastico 2022/23‘.

Il provvedimento riguarderebbe coloro che hanno superato l’anno di prova ‘di cui ai commi 116 e seguenti della legge 13 luglio 2015, n. 107, con decorrenza giuridica dal 1° settembre dell’anno svolto. Conseguentemente è disposto l’annullamento dei provvedimenti di licenziamento già notificati dall’amministrazione e previsto il reintegro nei ruoli’.