aggiornamento GAE

Il 2022 dovrebbe essere l’anno dell’aggiornamento delle GPS e delle GAE: relativamente a quest’ultime, già dalle prossime settimane sembrerebbe che il Ministero voglia darne l’avvio. La finestra temporale indicata dal Ministero al momento va dalle 9:00 del 7 marzo alle 23:59 del 21 marzo 2022: tuttavia sia la FLC CGIL che la CISL Scuola hanno chiesto la possibilità di tempi più lunghi. Di seguito alcune informazioni utili su come gli interessati potranno presentare e compilare la domanda.

Nelle prossime settimane gli interessati potranno presentare domanda per l’aggiornamento delle GAE

Si aspetta il Decreto Ministeriale con il quale Viale Trastevere indicherà le modalità con cui avverrà l’aggiornamento delle GAE per il prossimo triennio 2022/25: ricordiamo che le Graduatorie ad esaurimento sono ancora in vigore per alcune classi di concorso e in molti USR. Stando ai dati riportati dal sindacato CISL Scuola 52.000 sono gli aspiranti attualmente in GAE così distribuiti:

  • 30.700 aspiranti per la scuola dell’infanzia (di cui circa 11.300 con riserva T)
  • 15.000 aspiranti per la scuola primaria (di cui circa 7.000 con riserva T)
  • 6.300 aspiranti per la scuola secondaria di I e II grado.

Dalle graduatorie ad esaurimento si attingerà sempre per le immissioni in ruolo, con una percentuale del 50%. Potrà presentare domanda il personale docente ed educativo inserito a pieno titolo o con riserva nelle fasce I, II, III e aggiuntiva (IV) delle graduatorie, inclusi i docenti cancellati per non aver presentato l’istanza in occasione dei precedenti aggiornamenti.

Gli interessati potranno presentare richiesta solamente per via telematica da Istanze Online per i seguenti motivi:

  • Richiesta di permanenza in graduatoria
  • Aggiornamento del punteggio con il quale si è inseriti
  • Inserimento di nuovi eventuali titoli posseduti
  • Scioglimento delle eventuali riserve per conseguimento di un titolo
  • Trasferimento delle graduatoria ad altra provincia
  • Reinserimento per tutti i docenti che ne risultano esclusi poiché non avevano presentato domanda di permanenza nei bienni/trienni precedenti: in questo caso il docente interessato si reinserisce con il punteggio precedente alla cancellazione.

Come si compila la domanda

Il sindacato FLC CGIL fornisce delle chiare indicazioni sulla modalità di compilazione delle domanda che di seguito riportiamo:

  • preferenze a parità di punteggio (art. 5 del DPR n. 487 del 1994): va riconfermata con l’apposita casella
  • priorità nella scelta della sede (art. 21 e 33 della legge n.104 del 1992): va dichiarata da chi l’acquisisce o riconfermata, se già la si possedeva
  • riservisti (art. 8 della legge 12 marzo 1999, n. 68): il diritto alla riserva va dichiarato o riconfermato (per chi già lo aveva dichiarato in precedenza). Coloro che lo chiedono per la prima volta, se che non possono produrre il certificato di iscrizione nelle liste del collocamento obbligatorio poiché occupati con contratto a TD alla data di scadenza della domanda, indicheranno la data e la procedura in cui hanno presentato in precedenza la certificazione richiesta.