Gps
Gps

Aggiornamento Gps sì o no? Manca l’ufficialità e ancora non si hanno notizie certe al riguardo. Le tempistiche per poter aggiornare le suddette graduatorie ci sono ancora, e l’intento sarebbe quello di aprire la finestra temporale per la presentazione delle domande prima dell’estate, per evitare la corsa contro il tempo in cui si erano imbattute le segreterie scolastiche e gli uffici scolastici nel 2020. Nelle prossime settimane potrebbero giungere maggiori informazioni al riguardo, come previsto dalla bozza del nuovo regolamento delle supplenze.

Nel frattempo cominciano a sorgere dubbi da parte dei molti precari di ogni ordine e grado interessati all’aggiornamento. Vediamo di chiarire un primo dubbio frequente.

Domanda Gps, punteggio servizio anno corrente

Come è trapelato, la modalità di aggiornamento delle Gps sarà sempre telematica, utilizzando il portale Istanze Online. Per chi era già inserito in questo biennio non sarà necessario reinserire tutti i servizi , ma solo quelli svolti dall’anno scolastico 2020-2021.

Un dubbio frequente è: sarà possibile inserire anche il servizio dell’anno in corso qualora la finestra temporale fosse aperta prima della fine dell’anno scolastico?

Sebbene allo stato attuale non ci siano ancora faq al riguardo, la risposta dovrebbe essere positiva. Per chi infatti avesse un contratto in essere annuale (al 30 giugno o al 31 agosto), basta che siano stati svolti almeno 180 giorni per poter già maturare il massimo punteggio, ovvero 12 punti.

Ipotizzando un conferimento di contratto a settembre, già a marzo i 180 giorni verranno raggiunti.

Dunque, anche se il periodo in cui si ipotizza che avverrà l’aggiornamento sarà tra aprile e maggio, il massimo punteggio dichiarabile di servizio (se maturato) potrebbe tranquillamente essere inserito nella domanda. Per la certezza, però, attendiamo la conferma del Ministero.