aggiornamento GAE
aggiornamento GAE

A breve il Ministero dell’Istruzione pubblicherà un apposito Decreto per l’aggiornamento delle Graduatorie ad esaurimento, da cui si continuerà ad attingere per il 50% per le prossime immissioni in ruolo: tutti i docenti interessati, potranno aggiornare la propria posizione o reinserirsi in graduatoria dal 7 marzo al 21 marzo 2022, salvo eventuali slittamenti di date previsti in extremis a seguito delle richieste dei sindacati. Quale servizio e quali titoli si possono dichiarare?

In attesa del Decreto Ministeriale per l’aggiornamento delle GAE

Si aspetta il Decreto Ministeriale che regolamenterà l’aggiornamento delle GAE: sembrerebbe che i docenti interessati, circa 52.000, potranno aggiornare la propria posizione, confermare la propria presenza in graduatoria o reinserirsi entro il mese di marzo 2022, dal 7 al 21 marzo. Infatti, nonostante le richieste da parte dei sindacati per tempi più distesi, ad oggi non è trapelata nessuna notizia in merito ad un possibile prolungamento dei tempi.  

Le graduatorie saranno valide per il triennio 2022/25 e si utilizzeranno sia per le prossime immissioni in ruolo, con una percentuale del 50%, sia per il conferimento delle supplenze al 30 o 31 agosto. In un articolo precedente abbiamo spiegato chi può presentare domanda e le modalità per compilarla: ma quale servizio e titoli si possono inserire?

Servizi e titoli da dichiarare

Per l’aggiornamento 2022 delle GAE, i docenti interessati possono dichiarare il servizio svolto dopo il 16 maggio 2019, vale a dire la data di scadenza del precedente rinnovamento, e prima del termine di chiusura di presentazione delle istanze (21 marzo 2022). Il servizio svolto successivamente al 16 maggio 2019 è computabile solo se il docente non aveva già raggiunto il limite massimo del punteggio (12 punti) per l’anno scolastico 2018/2019.

Chi ha svolto servizio nelle sezioni primavera deve scegliere la graduatoria in cui far valutare il punteggio conseguito, pari a max 6 punti per la scuola dell’infanzia e 3 punti per la primaria. Si valuta anche il servizio prestato in progetti regionali convenzionati con il Ministero, della durata minima di 3 mesi fino ad un massimo di 8, a partire dall’a.s. 2012/13.

I titoli non autocertificabili e quindi da dichiarare sono i seguenti:

  • certificazioni sanitarie attestanti diritti di riserva dei posti o di precedenza
  • titoli artistici-professionali
  • servizi prestato in altri Paesi UE.