Istituto di Radinka
Istituto di Radinka

Nadezhda Lishilenko è un’insegnante di 73 anni. Da oltre 40 lavora presso la scuola di Radinka, in provincia di Ivankiv. Si tratta di un piccolo villaggio dell’Ucraina a poca distanza dal confine con la Bielorussia e, soprattutto, dalla zona di esclusione prossima all’ex centrale di Cernobyl.

La donna ha affermato, tramite alcune dichiarazioni riportate dal ‘Fatto quotidiano’: “Da 4 giorni siamo chiusi in cantina, io e gli altri abitanti del villaggio di Radinka. Ci sono molti bambini, abbiamo poco cibo, ma non possiamo uscire, se non per prendere dell’acqua da un pozzo vicino. Abbiamo paura dei soldati, sono di nazionalità cecena e bielorussa”.

Villaggio trova in rifugio in una scuola: ‘L’unico posto sicuro lontano dai soldati’

Nadezhda Lishenko ha proseguito: “L’altro giorno, quando è iniziata l’offensiva militare abbiamo sentito il rombo degli aerei, poi le urla della popolazione del villaggio, lo sfrigolare dei cingoli dei carri armati. Inizialmente tutti si sono riversati in strada per poi precipitarsi verso la scuola che ha una grande cantina dove ripararsi, un buon rifugio.

Da allora tutto il villaggio, meno di 500 persone, vive qui dentro, l’unico posto sicuro, lontano dai soldati. Il primo giorno ci siamo nascosti, sentivamo il continuo passaggio di mezzi militari attorno alla scuola, ma poi i soldati ci hanno notato. Non abbiamo subìto alcuna violenza fino a questo momento, loro sembrano interessati esclusivamente alle truppe: infatti a Ivankiv la situazione è molto diversa, lì si combatte, ci sono vittime”.

Il contributo di Mondo in Cammino a Radinka

C’è anche un po’ di Italia a Radinka. L’ong Mondo in Cammino aiuta il piccolo villaggio, compresa la precitata scuola in cui 500 persone hanno trovato rifugio. In periodo prebellico l’istituto era frequentato da circa 200 alunni. L’azione di Mondo in Cammino a Radinka si basa sulla solidarietà, lontano dai riflettori mediatici: poche parole e molti fatti. Il rapporto nacque nel 2014. L’ong, di origine torinese, coordina alcuni progetti tra Radinka e la provincia di Ivankiv.