Domanda Assegno Unico per i figli
Domanda Assegno Unico per i figli

L’Assegno Unico Universale prende il via nel mese di marzo 2022: come sarà accreditato? Quando? Bisogna aspettarsi di trovarlo in busta paga? Chi non è dipendente, come lo riceve? A indicare le modalità di pagamento dell’assegno unico è l’INPS, che attraverso il messaggio pubblicato lo scorso dicembre ha illustrato le modalità di pagamento.

Assegno Unico: modalità di pagamento INPS

Come spiega l‘INPS, l’Assegno Unico e Universale verrà pagato a partire dal mese di marzo 2022 (scopri le date) attraverso le seguenti modalità:

a) accredito su IBAN. Gli strumenti di riscossione dell’assegno sono i seguenti:

  • conto corrente bancario;
  • conto corrente postale;
  • carta di credito o di debito dotata di codice IBAN;
  • libretto di risparmio dotato di codice IBAN;

b) consegna in contanti presso uno degli sportelli postali del territorio italiano;

c) per i beneficiari di Reddito di cittadinanza, con accredito sulla carta.

Codice IBAN, cosa sapere

Il messaggio INPS sottolinea che l’IBAN sul quale viene richiesto accreditato l’Assegno, deve essere intestato o cointestato al beneficiario dello stesso. Se la domanda è stata inoltrata dal tutore di un genitore incapace, l’IBAN può essere intestato o cointestato al tutore, oltre che al genitore.

Accredito AUU, le casistiche

Sul piano sostanziale, nell’accredito dell’AUU (Assegno Unico Universale) possono verificarsi le seguenti casistiche nella liquidazione dell’assegno:

  • nella misura del 100% dell’importo, al genitore richiedente.
  • nella misura del 50% dell’importo al genitore richiedente, e il restante 50% all’altro genitore: gli strumenti di riscossione devono essere intestati o cointestati ad ognuno dei genitori.
  • a uno dei soggetti che esercitano la responsabilità genitoriale (tutore/i, affidatario/i) e presentano la domanda: lo strumento di riscossione deve essere intestato o cointestato a loro;
  • al figlio maggiorenne per il quale matura il relativo diritto che presenta la domanda in sostituzione dei genitori (cfr. l’art. 6, comma 5, del decreto legislativo n. 230/2021): lo strumento di riscossione deve essere intestato/cointestato al figlio maggiorenne

I controlli sulla titolarità dell’IBAN sono effettuati dall’INPS, che li effettua tramite un apposito processo telematico strutturato con Poste Italiane e con tutti gli Istituti di credito convenzionati.

In caso di accredito dell’assegno su strumenti di riscossione aperti presso prestatori di servizi di pagamento non convenzionati (ovvero operanti in uno degli altri Paesi dell’aerea SEPA) il richiedente dovrà fornire il modello di identificazione finanziaria previsto dall’Unione Europea compilato, sottoscritto e validato dall’emittente lo strumento di riscossione.