Padre e figlio
Padre e figlio

Come abbiamo anticipato, con il mese di marzo sarà accreditato il nuovo Assegno unico 2022 a coloro i quali avranno presentato richiesta a partire dallo scorso gennaio. Ma niente paura, perché per presentare le domande e ricevere gli arretrati ci sarà ancora tempo fino a giugno. Ecco tutte le indicazioni utili.

Assegno unico 2022: domande entro il 30 giugno

A partire dal 1° marzo 2022 è entrato in vigore il nuovo Assegno unico, il sostegno destinato alle famiglie con figli a carico fino a 21 anni e senza limiti di età per i figli disabili. Pertanto, già dalla seconda metà del mese, saranno almeno 3 milioni le famiglie di italiani che riceveranno l’aiuto economico che, come ricordiamo, andrà ad assorbire alcuni degli altri sostegni al nucleo famigliare.

Ad ogni modo, coloro i quali non avessero ancora presentato la richiesta potranno farlo fino al 30 giugno 2022. In questo modo, sarà per loro possibile ricevere gli arretrati dal mese di marzo. A chi, invece, avrà presentato richiesta dopo tale data l’assegno spetterà dal mese successivo a quello della domanda.

Come inoltrare la richiesta

Si ricorda, infine, che per presentare regolare richiesta di Assegno unico occorrerà utilizzare uno dei seguenti canali:

  • sito Inps ufficiale accedendo con SPID, CIE o CNS al servizio ‘Assegno unico e universale per i figli a carico‘;
  • Contact Center Integrato da rete fissa al numero verde 803.164 o da mobile al numero 06 164.164;
  • patronato di riferimento.

Per quanto riguarda, invece, la modalità di erogazione del bonus, questa avverrà tramite accredito su IBAN bancario o postale, in contanti presso uno degli sportelli postali del territorio italiano e per i beneficiari di Reddito di cittadinanza con accredito sulla carta.