mobilità
mobilità

È iniziata lunedì 28 febbraio la procedura della mobilità 2022 per il personale docente: tutti gli interessati avranno tempo fino al 15 marzo per inoltrare la propria domanda attraverso Istanze Online. Il prossimo 17 maggio si prevede la pubblicazione degli esiti, con anticipo rispetto agli anni precedenti. I posti disponibili destinati ai trasferimenti e ai passaggi di ruolo e cattedra, purtroppo, sembrerebbero non essere tanti: cerchiamo di capire le dinamiche della questione.

Posti non disponibili per la mobilità 2022

Sono in corso le procedure della mobilità 2022 per il personale docente: da sempre questo è un momento molto importante e atteso, poiché in tanti sperano di poter migliorare le proprie condizioni lavorative e di vita. Tuttavia, ogni anno queste speranze non sempre si realizzano, poiché devono fare i conti con la quantità di posti disponibili dedicati ai movimenti territoriali e professionali.

In un precedente articolo abbiamo elencato le operazioni che precedono la mobilità 2022 e che assorbiranno parte dei posti utili. Con la nota del 25 febbraio 2022, il Ministero dell’Istruzione fornisce indicazioni in merito alla disposizione degli accantonamenti, per cui non ci sarà la disponibilità dei posti:

  • Dei docenti assunti con contratto a tempo determinato da I fascia GPS ed elenchi aggiuntivi a settembre 2021 con contratto finalizzato al ruolo in base al Decreto Sostegni Bis;
  • Da destinare alle immissioni in ruolo da concorso straordinario di cui al DD n.150 del 23/04/2020 da svolgersi entro il 15 marzo 2022 in riferimento alle graduatorie pubblicate entro il 31 gennaio;
  • Per le immissioni dal nuovo concorso straordinario la cui prova disciplinare dovrà svolgersi entro il 15 giugno.

Aliquote da applicare

Occorre poi considerare che i posti per la mobilità nelle sue diverse fasi si calcolano in base alle seguenti percentuali:

  • Trasferimento provinciale, disposto sul 100% delle disponibilità;
  • Mobilità professionale: si destina il 25% del 50% dei posti disponibili alla fine dei trasferimenti provinciali (II fase);
  • Movimenti interprovinciali: si destina il 25% del 50% dei posti disponibili alla fine dei trasferimenti provinciali.

Il restante 50% si riserva per le immissioni in ruolo autorizzate per gli anni scolastici 2022/23, 2023/24, 2024/25.