Nota Ministero Istruzione N. 9148 del 4 marzo 2022
Nota Ministero Istruzione N. 9148 del 4 marzo 2022

Il Ministero dell’Istruzione ha pubblicato in data odierna, venerdì 4 marzo 2022, la Nota N. 9148 recante come oggetto ‘Proroga per la predisposizione ed approvazione del conto consuntivo 2021’.

Nota Ministero Istruzione N. 9148 del 4 marzo 2022: proroga predisposizione ed approvazione del conto consuntivo 2021

Nella Nota ministeriale in questione, si fa riferimento alle diverse segnalazioni delle istituzioni scolastiche in merito alla richiesta di prorogare le tempistiche previste nel D.I. 129/2018 per la predisposizione ed approvazione del conto consuntivo 2021

Il Ministero dell’Istruzione, tenuto conto del perdurare dell’emergenza sanitaria in corso e del connesso aumento dei carichi di lavoro delle segreterie scolastiche per adempiere a tutti i protocolli ed i monitoraggi attivati, nonché dell’immissione in ruolo dei Direttori dei Servizi Generali ed Amministrativi (DSGA) neo-assunti, d’intesa con il Ministero dell’Economia e delle Finanze, ha disposto per l’anno 2022 la proroga di 30 giorni di tutti i termini previsti all’art. 23, commi 1, 2, 3, 4 e 5 del D.I. 120/2018. 

Ne consegue che le istituzioni scolastiche provvedono all’approvazione del conto consuntivo 2021 secondo le tempistiche di seguito indicate: 

  • entro il 15 aprile 2022, le istituzioni scolastiche predispongono il conto consuntivo e la relazione illustrativa da sottoporre all’esame dei revisori dei conti; 
  • entro il 15 maggio 2022, i revisori dei conti esprimono il parere di regolarità amministrativocontabile sul conto consuntivo con apposita relazione; 
  • entro il 30 maggio 2022, le istituzioni scolastiche provvedono all’approvazione del conto consuntivo. 

Il Ministero ringrazia per l’impegno profuso e resta a disposizione per ogni ulteriore utile iniziativa di supporto amministrativo ed operativo che l’Amministrazione potrà fornire alle istituzioni scolastiche in un’ottica di fattiva collaborazione e nell’interesse di assicurare il diritto all’istruzione e il corretto funzionamento del sistema.

NOTA MINISTERO ISTRUZIONE