concorso ordinario
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Concorso ordinario scuola secondaria, in merito alla questione legata al pagamento del contributo di segreteria, alcuni USR hanno pubblicato delle Note di chiarimento in merito alla problematica legata alla corretta indicazione della causale richiesta. Vediamo in dettaglio cosa fare nel caso in cui il candidato abbia indicato una causale errata o non l’abbia indicata.

Concorso ordinario scuola secondaria, causale pagamento contributo di segreteria

Secondo quanto disposto dal bando del concorso ordinario scuola secondaria, ciascun candidato è tenuto al pagamento di un contributo di segreteria di euro 10, per ciascuna delle procedure concorsuali per cui il candidato concorre. Il giorno della prova d’esame, il candidato dovrà presentare la ricevuta del versamento. Il pagamento poteva essere effettuato secondo diverse modalità, ovvero:

tramite bonifico bancario sul conto intestato a: sezione di tesoreria 348 Roma succursale IT 33D 01000 03245 348 0 13 2407 03 Causale: ‘Concorso ordinario – regione – classe di concorso / tipologia di posto – nome e cognome – codice fiscale del candidato’;
attraverso il sistema ‘Pago In Rete‘, accessibile dal portale istituzionale del ministero dell’Istruzione, previa registrazione, all’indirizzo www.istruzione.it/pagoinrete/ .

Nel caso in cui il pagamento sia stato effettuato attraverso il sistema online predisposto dal Ministero dell’Istruzione, lo stesso sarà scaricabile nell’apposita sezione. È considerata valida ogni attestazione (esempio bonifico bancario) che dimostri il corretto pagamento del contribuito di segreteria.

La Nota dell’USR Veneto e il Modello di Autodichiarazione

L’Ufficio Scolastico Regionale del Veneto, tramite la Nota N. 5508 del 2 marzo, specifica quanto segue: ‘I candidati sprovvisti della ricevuta di versamento del contributo di segreteria di cui all’art.4 co. 5 del D.D. 499/2020 o che abbiano effettuato un pagamento irregolare sono tenuti a presentare al comitato di vigilanza, il giorno della prova scritta, autodichiarazione correlata di copia del documento di identità ai sensi dell’art. 46 e segg. del DPR 445/2000, con la quale attestano: 

− di aver provveduto a effettuare il pagamento; 

− la causale corretta per la quale lo hanno effettuato; 

− nel caso di concorrenti per due classi di concorso, di averlo effettuato per ambedue. 

I referenti d’aula daranno conto nel verbale delle autodichiarazioni acquisite e della loro conformità alle disposizioni del bando di concorso e alle istruzioni operative trasmesse. I candidati di cui sopra, attestino o meno di essere in regola con i diritti di segreteria, sono comunque ammessi con riserva di accertamento dell’avvenuta, esatta, corresponsione’.