concorso secondaria
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Mancano ormai pochi giorni all’inizio del concorso ordinario per la scuola secondaria di I e II grado, bandito con il DD n. 499 del 21 aprile 2020: dopo due lunghi anni di attesa, l’avvio ufficiale è fissato per il prossimo lunedì 14 marzo e si procederà in base alle date stabilite dal calendario ministeriale fino al prossimo 13 aprile con l’espletamento della prova scritta. Questa sarà interamente computer based e i candidati conosceranno alla fine della prova l’esito: ma cosa succede qualora il computer non dovesse funzionare?

Avvio del concorso ordinario secondaria con la prova scritta computer based

Sta quasi per finire la lunga attesa per gli aspiranti del concorso ordinario per la scuola secondaria: fra 6 giorni infatti prenderà avvio la procedura concorsuale per tutti i candidati che, entro il 31 luglio 2020, hanno inoltrato correttamente domanda di partecipazione. Si inizierà con la prova scritta dal prossimo lunedì 14 marzo, in base al calendario ministeriale (da integrare): l’esame sarà interamente svolto al computer per cui ogni candidato avrà la sua postazione nelle aule informatiche individuate dagli USR responsabili.

Tra le preoccupazioni degli aspiranti vi è anche quello di un malfunzionamento del pc durante lo svolgimento della prova: cosa succede in questi casi? L’Ufficio scolastico regionale del Lazio in una nota spiega il da farsi.

Indicazioni in caso di guasto del pc

Qualora un candidato del concorso ordinario della scuola secondaria dovesse riscontrare un problema al computer durante lo svolgimento della prova scritta, avrà comunque la possibilità di poterla eseguire nello stessa sede e nello stesso contesto. In base a quanto indicato in una nota dall’USR Lazio, infatti, una volta appurato da parte del funzionario tecnico d’aula il non funzionamento del pc, si annullerà la prova dell’aspirante trascrivendo nel verbale d’aula l’avvenuto annullamento. Il candidato potrà ricominciare dall’inizio il test usando un pc di riserva tra quelli presenti nella stessa aula: avrà a disposizione sempre 60 minuti e gli altri candidati, che per forza di cose ultimeranno prima, dovranno attendere in aula che anche il collega finisca.

Se si dovesse invece verificare un malfunzionamento generalizzato per cui la sessione non può iniziare la prova all’orario previsto dal calendario, è necessario darne tempestivo avviso all’Ambito territoriale provinciale: in questo caso gli aspiranti dovranno attendere all’interno dell’alula designata per la prova, senza possibilità di comunicare con l’esterno, fin quando non si risolverà il problema.