Personale Covid
Personale Covid

Ad oggi 9 marzo ancora nessuna notizia sulla proroga dei contratti Covid: la data ultima che fissa la scadenza delle supplenze di docenti e personale ATA, assunto come organico per l’emergenza sanitaria, si avvicina sempre di più, ma non si intravede alcuna informazione in merito al prolungamento degli incarichi. L’incontro dello scorso 3 marzo tra Ministero dell’Istruzione e sindacati non ha portato ad alcun risultato concreto: il governo troverà le risorse necessarie? Intanto il sindacato FCL CGIL, in un comunicato stampa, ha sollecitato il governo a finanziare la proroga fino a giugno.

Contratti Covid, ad oggi nessuna notizia sulla proroga a giugno

Parte del mondo della scuola ha gli occhi puntati sulla questione dei contratti Covid: mancano ormai poche settimane, con esattezza 22 giorni, alla fine delle supplenze. Dal prossimo 1° aprile, tanti, tra docenti e personale ATA, si ritroveranno senza lavoro se il governo non ne prorogherà i contratti: il reperimento delle risorse necessarie sembra creare molte difficoltà, che qualora non superate non porteranno a nessun prolungamento fino al termine delle attività didattiche. La preoccupazione maggiore ovviamente ricade sui diretti interessati, ma anche da parte dei Dirigenti Scolastici si registra apprensione, poiché ormai la risorsa dell’organico Covid è diventata fondamentale per il corretto funzionamento di ogni scuola.

Del resto, occorre prorogare i contratti Covid in relazione al fatto che la fine dello stato di emergenza potrebbe non combaciare con il venir meno di tutte le misure di sicurezza fino ad ora adottate e con le esigenze delle scuole. Proprio tenendo conto della grande importanza che riveste, i sindacati ANIEF e FCL CGIL hanno espresso la richiesta di poter inglobare il personale Covid tra l’organico di diritto a disposizione per ogni scuola.

Comunicato del sindacato FCL CGIL

Il sindacato FCL CGIL in un comunicato stampa di oggi 9 marzo sollecita il governo a finanziare la proroga dei contratti Covid fino a giugno. Riportiamo di seguito quanto espresso dal sindacato”:

“Il 31 marzo, data di scadenza dei contratti di supplenza Covid si avvicina, ma il governo, che ha sempre lasciato intendere che questi contratti si sarebbero prorogati fino a giugno 2022, ancora non prende le misure necessarie a dare seguito agli impegni presi.

ll prolungamento di questi contratti fino al 31 marzo è stato reso generale ed esteso al personale ATA proprio perché si prevedeva il reperimento di ulteriori risorse per una copertura fino al 30 giugno, ma ad oggi, mancano all’appello circa 200 mln di euro per finanziare la proroga fino al termine delle attività didattiche

La FLC GIL chiede a tutti gli attori coinvolti, i ministri dell’Istruzione e dell’Economia, di provvedere con celerità e responsabilità a stanziare le risorse necessarie alla proroga dei contratti Covid.

I supplenti Covid, circa 55.000 tra lavoratrici e lavoratori, non si possono lasciare nella totale incertezza o in balia delle differenze regionali che si verificheranno alla scadenza del 31 marzo, con regioni che prorogheranno i contratti ed altre no.

Il Ministero da tempo si è espresso positivamente sulla soluzione della copertura finanziaria e l’evoluzione dei contagi di questi giorni, sta lì a dimostrare che del personale Covid nelle scuole c’è ancora, estremamente, bisogno”.