assunzioni
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Dovrebbero essere diverse le possibilità di immissioni in ruolo che si prospettano per i tanti docenti precari: al pari della scuola dell’infanzia e primaria, anche per gli aspiranti ad un contratto a tempo indeterminato nella scuola secondaria, infatti, si stanno delineando, dalla prossima settimana in poi e per i prossimi mesi, varie opportunità per il ruolo. Di seguito vediamo come dovrebbero avvenire le assunzioni 2022, secondo quali fasi e da quali graduatorie si attingerà.

Assunzioni 2022/23 scuola secondaria, diverse le possibilità

Anche per la scuola secondaria di I e II grado, dal mese di marzo a giugno, si prospettano varie possibilità per i precari che sperano nella stabilizzazione con le prossime assunzioni in ruolo di settembre 2022. Dalla prossima settimana, prenderà ufficialmente avvio il concorso ordinario secondaria che, a causa di due anni di pandemia, non si è ancora espletato: si inizierà dal 14 marzo con la prova scritta (fino al 13 aprile), per poi proseguire con il colloquio orale, le cui date si devono ancora stabilire.

Seguirà il concorso per le discipline STEM, per cui è possibile presentare domanda di partecipazione entro il 16 marzo 2022, e il concorso straordinario 2021 ancora da espletare: la prova disciplinare prevista in riferimento a quest’ultima procedura dovrà svolgersi, almeno secondo normativa, entro il prossimo 15 giugno.

Fase ordinaria delle immissioni in ruolo secondaria 2022/23

Le assunzioni in ruolo nella scuola secondaria per l’anno scolastico 2022/23 dovrebbero articolarsi in una fase ordinaria e in una straordinaria: per la prima si attingerà per il 50% dalle graduatorie di merito dei concorsi che si dovrebbero espletare a breve e per il 50% dalle GAE. Se una GM risultasse esaurita e rimanessero posti in ruolo da assegnare, questi si aggiungerebbero alla corrispettiva graduatoria ad esaurimento e viceversa.

In relazione al 50% destinato alle assunzioni dalle GM, si seguiranno il seguente ordine e percentuali:

  • Graduatorie di merito concorsuali 2016, per tutti i posti vacanti e disponibili attribuiti ai concorsi
  • GM 2018, per il 60% dei posti residuati dalle immissioni da GM 2016
  • Fascia aggiuntiva graduatorie di merito 2018, qualora restino posti dalla suddetta GM 2018
  • GM concorso straordinario 2020 e GM concorso ordinario 2020: i posti che resteranno vuoti dalle precedenti procedure citate si divideranno al 50% tra concorso straordinario e ordinario, qualora le graduatorie siano pronte in tempo utile. Al concorso ordinario 2020, inoltre, si destineranno più posti considerando il recupero che occorre fare delle cattedre non assegnate per mancanza di GM ancora disponibili (e dati invece alle GAE e alla procedura straordinaria 2020).

Fase straordinaria, call veloce, immissioni da concorso straordinario 2021

La fase straordinaria, prevista dal Decreto Milleproproghe 2022, si svolgerà dopo quella ordinaria e solo nel caso in cui restino posti dalle assunzioni da GAE e GM. Per il prossimo a.s. 2022/23 riguarderà soltanto la I fascia delle GPS sostegno e i relativi elenchi aggiuntivi: come per quest’anno, in un primo momento gli interessati riceveranno un incarico a tempo determinato che, a seguito di un percorso annuale di formazione con relativa prova finale, diventerà a tempo indeterminato, con decorrenza giuridica a partire dal 1° settembre 2022.

I docenti vincitori del concorso straordinario 2021, la cui prova disciplinare, come già detto, dovrebbe svolgersi entro il 15 giugno 2022, si assumeranno sui posti rimasti liberi dalle assunzioni dell’a.s. 2021/22.

Ancora il Ministero deve fornire indicazioni precise in merito alla Call veloce, sospesa per l’anno attualmente in corso: dovrà chiarire se si effettuerà e se precederà o meno la fase straordinaria di immissioni.