Quota 102
Lavagna

Pensione anticipata: con la circolare numero 38 dell’8 marzo 2022, l’Inps ha specificato tutte le istruzioni relative all’accesso alla pensione con Quota 102. La decorrenza del trattamento pensionistico, i criteri di maturazione dei requisiti e le altre indicazione utili. Ecco cosa c’è da sapere a riguardo.

Pensione anticipata: requisiti Quota 102

Come abbiamo anticipato, con la circolare numero 38 dell’8 marzo 2022, l’Inps ha chiarito le istruzioni relative alle nuove disposizioni su Quota 102. La misura di anticipo pensionistico che permette di uscire dal mondo del lavoro con 64 anni di età e 38 di contributi versati.

In particolare, la Legge di bilancio 2022 consente la maturazione dei suddetti requisiti entro e non oltre il prossimo 31 dicembre. Bisogna, tuttavia, ricordare che i lavoratori che saranno riusciti a raggiungere i requisiti entro questa data potranno far valere anche in futuro il proprio diritto di andare in pensione con Quota 102. Come si legge, infatti, nella circolare: “Il diritto conseguito entro il 31 dicembre 2022 può essere esercitato anche successivamente alla predetta data. Ferme restando le disposizioni del presente articolo”.

Decorrenza del trattamento pensionistico

Per coloro i quali avranno maturato 38 anni di contributi dal 1° gennaio al 31 dicembre 2022, il trattamento pensionistico decorrerà una volta trascorse le seguenti tempistiche:

  • 3 mesi dalla data di maturazione dei requisiti per i lavoratori dipendenti da datori di lavoro diversi dalle pubbliche Amministrazioni e i lavoratori autonomi. Ciò significa, quindi, che la decorrenza della pensione non potrà essere anteriore al 1° maggio 2022, ove il trattamento pensionistico sia liquidato a carico di una Gestione diversa da quella esclusiva dell’AGO. Ovvero al 2 aprile 2022, ove il trattamento pensionistico sia liquidato a carico della Gestione esclusiva dell’AGO;
  • 6 mesi dalla maturazione dei requisiti per i lavoratori dipendenti delle pubbliche Amministrazioni, di cui all’articolo 1, comma 2, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165. In questo caso, la decorrenza della pensione non potrà essere anteriore al 2 luglio 2022, ove il trattamento pensionistico sia liquidato a carico della Gestione esclusiva dell’AGO. Ovvero al 1° agosto 2022, ove il trattamento pensionistico sia liquidato a carico di una Gestione diversa da quella esclusiva dell’AGO.

Per quanto riguarda, infine, il personale scolastico “la cessazione dal servizio avrà effetto dalla data di inizio dell’anno scolastico e accademico. Con decorrenza dalla stessa data del relativo trattamento economico nel caso di prevista maturazione del requisito entro il 31 dicembre dell’anno”.

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