Decreto N. 60 del 10 marzo - aggiornamento GAE
Decreto N. 60 del 10 marzo - aggiornamento GAE

Aggiornamento Graduatorie ad esaurimento, il Ministro dell’Istruzione, Patrizio Bianchi, ha firmato ieri il decreto ministeriale N. 60 e allegati per l’aggiornamento delle Graduatorie ad esaurimento del personale scolastico ed educativo.

Non vi sono novità rispetto ai precedenti aggiornamenti: non sono previsti, infatti, nuovi inserimenti eccezion fatta per chi deve reinserirsi in quanto depennato per non aver presentato domanda in un precedente triennio. Nessuna modifica anche per quanto concerne le tabelle di valutazione dei titoli.

Aggiornamento Graduatorie ad esaurimento: i contenuti del nuovo Decreto del Ministero dell’Istruzione N. 60 del 10 marzo 2022

Le domande potranno essere presentate esclusivamente attraverso l’applicazione “Istanze on Line (POLIS)”, dalle ore 9 del 21 marzo fino alle ore 23.59 del 4 aprile. L’aggiornamento GAE e graduatorie di prima fascia d’istituto sarà valido per il prossimo triennio (2022/23, 2023/24 e 2024/25).

Chi può presentare domanda

La domanda potrà essere presentata dal personale docente ed educativo inserito a pieno titolo o con riserva nelle fasce I, II, III e aggiuntiva (IV) delle Graduatorie ad esaurimento: potranno farlo, come detto poc’anzi, anche i docenti cancellati per non aver presentato la domanda in occasione di precedenti aggiornamenti.

Cosa si può chiedere

La domanda di aggiornamento delle GAE potrà riguardare le seguenti richieste:

  • aggiornamento del punteggio con cui un docente risulta inserito in graduatoria
  • reinserimento nella graduatoria: in questo caso si procede al recupero del punteggio maturato all’atto della cancellazione per non aver presentato domanda di permanenza e/o aggiornamento nei bienni/trienni precedenti, permanenza in graduatoria a pieno titolo o con riserva
  • potrà essere, inoltre, richiesto lo scioglimento della riserva, per conseguimento del titolo
  • il trasferimento da una provincia ad un’altra nella quale si verrà collocati nella fascia di appartenenza con il punteggio spettante, eventualmente aggiornato.

Titoli e servizi da dichiarare

Per quanto riguarda i titoli e i servizi da dichiarare, si tratta di quelli conseguiti dopo la scadenza delle domande riferite al triennio precedente, ovvero il 16 maggio 2019, sino alla data di scadenza del termine della presentazione delle domande. Sarà possibile dichiarare anche quelli già posseduti ma non dichiarati entro il 16 maggio 2019. I servizi dell’anno scolastico 2018/19 successivi al 16 maggio 2019 potranno essere dichiarati solamente nel caso in cui l’aspirante non aveva già dichiarato il punteggio massimo consentito per l’anno scolastico.

Sostegno

Per quanto concerne i docenti specializzati su sostegno, gli aspiranti che conseguono la specializzazione entro i termini per la presentazione delle domande possono iscriversi negli elenchi per il sostegno per tutti gli ordini e gradi di scuola per i quali siano inseriti nelle GAE e per i quali sia stato conseguito il titolo di specializzazione. Il punteggio e la fascia sono i medesimi di quelli con cui si è inseriti nella GAE. Per la scuola secondaria è usato il punteggio più alto con cui l’aspirante è inserito nelle graduatorie delle classi di concorso.

I soggetti iscritti ai percorsi di specializzazione all’insegnamento di sostegno avviati entro l’anno scolastico 2021/22 possono richiedere l’inserimento con riserva negli elenchi del sostegno. Lo stesso potranno fare i soggetti che hanno in corso di riconoscimento, alla data di scadenza delle domande di aggiornamento delle graduatorie ad esaurimento, il titolo di specializzazione sul sostegno conseguito all’estero. La riserva si scioglie positivamente nel caso di conseguimento/riconoscimento del relativo titolo di specializzazione entro il 15 luglio 2022.

Il servizio su posto di sostegno, se prestato con il possesso della specializzazione, viene valutato con punteggio intero in una delle classi di concorso o posto di insegnamento comprese nel medesimo grado di istruzione a scelta. In caso di assenza di specializzazione, la valutazione del servizio è destinata obbligatoriamente alla graduatoria da cui è derivata la nomina.

Qui di seguito riportiamo il testo integrale del Decreto N. 60 del 10 marzo del Ministero dell’Istruzione e gli allegati.

DECRETO

ALLEGATI