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Mario Draghi

Per questa settimana è atteso il nuovo decreto Covid, quello che riguarda le riaperture dopo le restrizioni, e inevitabilmente influirà anche sul Green Pass. Con la fine dello stato di emergenza fissato al 31 marzo, già dal 1° aprile ci si aspettano novità nella quotidianità degli italiani, messa a dura prova da ormai troppi mesi. In un articolo di domenica, Il Sole 24 Ore ha fornito le anticipazioni su quella che potrebbe essere la road map del Governo. Nelle ultime ore, anche il Corriere della Sera le ha date, con alcune differenze. Abbiamo aggiornato il calendario.

Addio Green Pass: quando? Le possibili date in calendario

Questa settimana si riunisce la cabina di regia, che darà vita alla road map delle riaperture e del graduale addio al Green Pass (o almeno così si spera). Tutte le indicazioni indicate di seguito, le abbiamo raccolte da Il Sole 24 Ore e Il Corriere della Sera. Sono le ipotesi più accreditate e su cui il Governo sta ragionando. La prima data da segnare, naturalmente, è quella del giorno successivo alla fine dello stato d’emergenza.

1 aprile 2022

  • stop all’obbligo di Green pass (rafforzato o base) per sedersi ai tavoli all’aperto di bar e ristoranti,
  • stop all’obbligo di Green pass (rafforzato o base) per attività sportive e concerti o eventi all’aperto
  • uso del Green Pass base (anche da tampone) per i locali, attività sportive e concerti al chiuso fino alla fine di aprile,
  • addio al sistema dei colori,
  • chiusura alla struttura commissariale (che confluirà in una “unità di missione” presso il ministero della Salute o direttamente a Palazzo Chigi),
  • stop allo smart working con modalità semplificate,
  • stop al super Green pass sui mezzi di trasporto pubblico (dovrebbe restare quello base),
  • probabile stop del super Green Pass anche per accedere agli hotel (dovrebbe restare quello base secondo Il Sole 24 Ore, mentre Il Corriere sostiene il contrario)
  • le capienze degli stadi dovrebbero tornare al 100% e quelle dei palazzetti salire dal 60 al 75%,
  • non sarà più richiesto il certificato per negozi e attività commerciali, uffici pubblici, poste, banche, sagre e fiere, impianti di risalita all’aperto, spettacoli e feste all’aperto, cerimonie pubbliche (Il Corriere).
  • novità anche per la scuola.
  • resta l’obbligo di indossare le mascherine nei luoghi chiusi diversi dall’abitazione privata (Il Corriere).

1° maggio

  • addio al Green pass base anche al chiuso in ristoranti, bar, cinema, teatri, concerti al chiuso, eventi sportivi, studenti universitari, centri benessere, sport al chiuso e spogliatoi, convegni e congressi, corsi di formazione, centri culturali e concorsi pubblici.
  • stop all’obbligo di indossare le mascherine Ffp2 all’aperto sia ai concerti, che negli stadi.
  • uso del Green pass base ancora sui mezzi di trasporto, negli ospedali, nelle Rsa e nei luoghi di lavoro.
  • gli over 50 potrebbero tornare a lavoro col Green pass base (tampone negativo), ma il Corriere riferisce che c’è chi spinge per il 1° aprile
  • resta l’obbligo vaccinale e la multa da 100 euro per gli over 50 fino al 15 giugno.

1° giugno

  • stop all’obbligo di indossare le Ffp2 al chiuso sui mezzi di trasporto pubblico locale, per funivie, per palestre e altri sport al coperto e per aerei, treni e navi
  • Le discoteche al chiuso potranno lavorare con piena capienza, nel rispetto dei protocolli di sicurezza.

15 giugno

  • scade l’obbligo vaccinale per gli over 50,
  • stop all’obbligo vaccinale per medici, infermieri, operatori delle Rsa, insegnanti e personale della scuola, per chi lavora nel comparto della difesa, della sicurezza, del soccorso pubblico, per il personale della polizia locale, dei servizi segreti e della polizia penitenziaria,
  • potrebbe scattare anche l’addio alle mascherine al chiuso, sebbene ci sia la possibilità che la misura venga anticipata a Pasqua.

Naturalmente, la conferma di quanto sopra arriverà solo col testo definitivo del Decreto. Per cui al momento tutto va preso con le pinze, sebbene aiuti a comprendere cosa aspettarsi nei prossimi mesi.

Estate 2022: si torna alla normalità?

L’obiettivo è arrivare a un’estate 2022 senza restrizioni, sempre che la circolazione del virus lo permetta. L’andamento della curva epidemiologica, infatti, potrebbe indurre a modificare le date previste che sono state indicate.