Parere CSPI del 15 marzo 2022 - Concorso Educazione motoria Scuola primaria
Parere CSPI del 15 marzo 2022 - Concorso Educazione motoria Scuola primaria

Concorso educazione motoria scuola primaria, il Consiglio Superiore della Pubblica Istruzione (CSPI), riunitosi in seduta plenaria il 15 marzo 2022, ha espresso il proprio parere in merito alla bozza di Decreto ministeriale recante ‘Disposizioni concernenti il concorso per titoli ed esami abilitante per l’accesso ai ruoli del personale docente relativi all’insegnamento dell’educazione motoria nella scuola primaria, di cui all’articolo 1, commi 329 e seguenti, della legge 30 dicembre 2021, n. 234’.

Concorso educazione motoria scuola primaria, il CSPI si è espresso sullo schema del Decreto

Il CSPI ha rilevato, a questo proposito, la coerenza del provvedimento rispetto alla norma contenuta nella legge di bilancio n. 234/2021, che ha introdotto, mediante la predisposizione di uno specifico concorso, la figura dell’insegnante di educazione motoria nella scuola primaria. Tuttavia sono state rilevate delle contraddizioni e delle criticità in base a quanto contenuto nel Decreto, soprattutto in relazione all’impianto normativo complessivo in cui si inseriscono gli ordinamenti della scuola primaria.

Come fa notare Flc-Cgil, il CSPI ha messo in evidenza l’assenza di riferimenti ai temi connessi all’inclusione scolastica e alla valutazione formativa recentemente reintrodotta dall’Ordinanza Ministeriale N. 172 del 4 dicembre 2020, n. 172, oltre ad una mancata previsione dell’accertamento di conoscenze pedagogico-didattiche nella prova scritta, con una impostazione disciplinare, più vicina ai concorsi per la scuola secondaria di primo e secondo grado.

Il Consiglio Superiore della Pubblica Istruzione, inoltre, ha riscontrato una inadeguatezza dei titoli d’accesso previsti dal nuovo concorso rispetto all’impianto pedagogico-educativo e metodologico della scuola primaria.

Una considerazione espressa sia rispetto al possesso dei 24 CFU/CFA, considerati dal punto di vista didattico un requisito “insufficiente e comunque evidentemente non comparabile rispetto all’approfondimento riservato a tali tematiche nel percorso universitario quinquennale di formazione dei docenti curriculari”, sia rispetto ai corsi di laurea di Scienze Motorie e Sportive che consentono di accedere alle procedure concorsuali abilitanti, poiché non assicurano l’acquisizione di conoscenze e competenze metodologiche e didattiche per l’insegnamento nella scuola primaria.

Emerge, quindi, il rischio concreto che i docenti di educazione motoria non siano in grado di soddisfare i requisiti fissati dal DM 249 del 10 settembre 2010 per l’insegnamento nella scuola primaria.

Riportiamo qui sotto il testo integrale del parere espresso dal CSPI in merito allo schema di Decreto ministeriale riguardante il concorso per titoli ed esami abilitante per l’accesso ai ruoli del personale docente relativi all’insegnamento dell’educazione motoria nella scuola primaria.


PARERE CSPI