mobilità scuola
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Si sono chiusi ieri, 15 marzo, i termini in cui i docenti, liberi da vincolo triennale, hanno potuto presentare domanda di mobilità per il prossimo anno 2022/23: in base al calendario ministeriale, il 17 maggio gli interessati conosceranno l’esito della propria istanza. Ma cosa succede se il docente dovesse ripensarci e non volesse più chiedere trasferimento, sia territoriale che professionale? Quale la procedura per ritirare la domanda?

Termine entro cui è possibile revocare la domanda di mobilità 2022

Ieri, 15 marzo, è stato l’ultimo giorno utile in cui i docenti non legati al vincolo triennale hanno potuto inoltrare domanda di mobilità, sia territoriale che professionale: per molti, ogni anno, si ripete una situazione che arreca ansia e dubbi e spesso in tanti decidono di ritirare l’istanza dopo averla presentata. Cosa avviene in questi casi? Come occorre procedere?

Il docente che ha presentato domanda di trasferimento e o passaggio di ruolo/cattedra entro i termini previsti ma che per una qualsiasi motivazione volesse revocarla, potrà farlo in base a quanto stabilito dall’art. 5 dell’Ordinanza Ministeriale 45/2022. Le modalità di revoca della richiesta a cui attenersi sono:

  • Il docente deve inviare la domanda di ritiro all’Ufficio scolastico territorialmente competente o direttamente o attraverso la scuola in cui è in servizio tramite posta certificata;
  • La data entro cui produrre istanza di revoca non deve andare oltre il prossimo 14 aprile, vale a dire 5 giorni prima del termine ultimo di comunicazione al SIDI dei posti disponibili (19 aprile 2022): farà fede il protocollo della scuola, dell’Ufficio Scolastico o la ricevuta della PEC.

Cosa fare se si sono presentate più domande?

Cosa succede qualora il docente abbia presentato più domande di mobilità, ad esempio sia per passaggio di ruolo che per trasferimento territoriale? In questo caso, l’interessato deve specificare nella richiesta di revoca per quale istanza intende procedere con il ritiro: se non specifica in modo esplicito nulla, l’Ufficio Scolastico revocherà tutte le domande presentate. Sia in caso di accettazione o di rifiuto della richiesta di revoca, l’interessato deve ricevere la notifica del provvedimento.