Concorso straordinario

Ai nastri di partenza il Concorso straordinario per il ruolo 2022, limitato ai docenti della scuola secondaria: il Ministero ha illustrato ai sindacati la bozza del decreto, che anticipa la timeline prevista e quando sono previste le assunzioni dei vincitori. Ricordiamo quali sono i requisiti per partecipare, tenendo a mente che vi sono alcune categorie di esclusi.

Nuovo concorso straordinario: i requisiti di partecipazione

Per partecipare al concorso straordinario 2022, i docenti della scuola secondaria dovranno possedere i seguenti requisiti:

  • aver svolto, entro il termine di presentazione delle domande, 3 annualità di servizio nelle scuole statali, anche non consecutive, negli ultimi cinque anni (sarà possibile far valere anno scolastico 2021/22);
  • una delle annualità deve essere specifica, ossia prestata nella classe di concorso per cui si partecipa.

Non è necessaria l’abilitazione.

La time line prevista

Secondo l’informativa data ai sindacati, il bando doveva essere pubblicato entro aprile 2022. Per la presentazione della domanda, si pensa di mettere a disposizione dei candidati 30 giorni.

Entro giugno 2022, si dovrà svolgere la prova, probabilmente orale.

I passaggi quindi sono i seguenti:

  • pubblicazione del bando
  • formazione delle commissioni,
  • presentazione della domanda,
  • pubblicazione degli abbinamenti candidati /sede con il giorno di convocazione per la prova,
  • svolgimento della prova, che non ha un voto minimo
  • creazione della graduatoria (ad esaurimento) sulla base del punteggio conseguito alla prova + il punteggio titoli,
  • assunzione.

Ricordiamo che prima di considerare queste informazioni definitive, è necessario attendere la pubblicazione ufficiale del decreto, in quanto le bozze sono ancora suscettibili di modifiche.

Quando avvengono le assunzioni?

Le assunzioni verranno fatte scorrendo la graduatoria, saranno a tempo determinato a partire dal 1° settembre 2022.

Nel corso dell’anno scolastico 2022/23 i vincitori frequenteranno uno corso di formazione e dovranno superare l’anno di formazione e prova. A partire dall’anno scolastico 2023/24 chi supera l’anno di prova e formazione, sarà immesso in ruolo.

Chi non supera la prova conclusiva, perde la possibilità di essere assunto con questa procedura.

Il corso di formazione

Secondo quanto previsto dalla bozza, il corso di formazione svolto dai docenti vincitori ha una durata di 40 ore, con oneri a carico del docente, svolto in collaborazione con le università, con l’obiettivo di integrare le competenze professionali.