Concorso straordinario docenti
Concorso straordinario docenti

Entro il prossimo giugno dovrà svolgersi il concorso straordinario 2022 per l’immissione in ruolo dei docenti della scuola secondaria di I e II grado: previsto dal Decreto Sostegni bis non si è attuato entro i termini preventivati (dicembre 2021) e il Decreto Mille proroghe ha fissato nel 15 giugno 2002 una nuova scadenza entro cui far espletare la prova disciplinare. Come e quando gli aspiranti potranno conseguire l’abilitazione all’insegnamento attraverso tale procedura concorsuale?

Concorso straordinario 2022, si attende il bando

Dopo l’Informativa del Ministero dell’Istruzione ai sindacati, si è in attesa del Decreto che disciplinerà il concorso straordinario 2022: il bando riguarderà circa 14 mila posti distribuiti tra la scuola secondaria di I e II grado. Per il momento, il concorso non riguarderebbe la scuola dell’infanzia, primaria e il sostegno. Si attendono ulteriori indicazioni da parte del Ministero.

Potranno partecipare tutti i docenti che hanno i requisiti necessari, tra cui aver svolto tre anni di servizio nella scuola statale, negli ultimi cinque: almeno un anno deve essere con servizio specifico. Al momento ancora non è possibile presentare domanda di partecipazione, ma occorre aspettare la pubblicazione del bando in Gazzetta Ufficiale.

Caratteristiche della procedura

Il concorso straordinario si articolerà in base alla seguente procedura:

  • Unica prova disciplinare: sarà orale e della durata massima di 30 minuti. Il punteggio max da attribuire è pari a 100 punti e non è previsto un minimo
  • Formazione di una graduatoria di merito, su base regionale, formata dai vincitori corrispondenti al numero dei posti messi a bando
  • Contratto a tempo determinato finalizzato al ruolo nel prossimo anno scolastico 2022/23
  • Formazione in collaborazione con le Università ( a spese degli interessati), più anno di prova e formazione
  • Immissione in ruolo nel 2023/24 per chi supererà anno di formazione e prova

Quando si consegue l’abilitazione?

Tutti supereranno la prova disciplinare del concorso straordinario 2022: la graduatoria di merito scaturirà dalla somma del punteggio ottenuto (max 100 punti) e dei titoli posseduti (max 50 punti). Tuttavia, non tutti conseguiranno l’abilitazione all’insegnamento: la bozza del Decreto infatti stabilisce che il docente consegue l’abilitazione solamente “all’atto della conferma in ruolo”, vale a dire alla fine dell’iter sopra indicato.

Questo vuol dire che la procedura straordinaria è finalizzata all’immissione in ruolo e non quindi all’abilitazione: questa si ottiene contestualmente all’assunzione a tempo indeterminato.

Occorre sottolineare, tuttavia, che si tratta ancora di una bozza e che è necessario pertanto aspettare conferma dal Decreto: già i sindacati, del resto, hanno sottolineato alcune criticità, tra cui proprio il conseguimento del titolo abilitante, che dovrebbe essere scisso dal conseguimento del ruolo.