graduatorie interne d'istituto
graduatorie interne d'istituto

Graduatorie interne di istituto, lo studio legale Giannuzzi Cardone di Bari rende nota una sentenza, emessa alcuni giorni fa dalla Corte di Appello di Bari, riguardante il principio secondo il quale nelle graduatorie di istituto il servizio preruolo dev’essere equiparato al servizio di ruolo e, per tale motivo, dev’essere considerato per intero.

Graduatorie interne di istituto, sentenza Corte di Appello di Bari sul diritto al maggior punteggio per il servizio preruolo

La Corte di Appello di Bari, sezione lavoro, ha accolto un ricorso dichiarando il diritto al riconoscimento integrale, ai fini giuridici ed economici, dell’anzianità di servizio maturata durante i rapporti di lavoro a tempo determinato, con ogni conseguenza sulla ricostruzione di carriera e sul riconoscimento del punteggio da attribuirsi nelle graduatorie di istituto.

Il punteggio, per la quanto riguarda la graduatoria di istituto, è determinato da alcuni fattori, tra i quali figurano il numero degli anni svolti nel servizio di ruolo e preruolo; tuttavia, mentre agli anni di servizio di ruolo vengono attribuiti 6 punti per ogni anno, gli anni di servizio preruolo sono valutati in maniera sfavorevole: 3 punti per i primi 4 anni e 2 punti per ogni anno successivo.

Come sottolinea lo studio legale Giannuzzi Cardone, la Corte di Appello di Bari, sezione lavoro, ha dichiarato l’illegittimità di tale minore riconoscimento in quanto, richiamando la giurisprudenza nazionale e comunitaria, la posizione rivestita dal personale assunto a termine è totalmente equiparabile a quella dei colleghi di ruolo, per identità di mansioni e condizioni di impiego.

In buona sostanza, non sussistono ragioni che possano giustificare una disparità di trattamento tra le due categorie di lavoratori: tale principio deve valere in tutti gli aspetti che determinano le condizioni di impiego, compresa l’attribuzione del punteggio per determinare l’obbligo di mobilità in caso di situazione di soprannumerarietà