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Si è conclusa da qualche giorno la prima fase della mobilità 2022 docenti: tutti gli interessati hanno inoltrato la propria istanza di trasferimento, sia territoriale che professionale, nella speranza di poter migliorare la propria situazione lavorativa. Il prossimo 17 maggio si conosceranno gli esiti della domanda presentata: cosa fare se il punteggio attribuito è errato? Come il docente può presentare reclamo e ottenere la correzione del punti spettanti?

Si attende la lettera di notifica della domanda di mobilità

Da qualche giorno si è chiusa la fase in cui i docenti interessati hanno potuto presentare le proprie domande di mobilità per il prossimo anno scolastico 2022/23: prima di procedere con le altre fasi che si concluderanno il prossimo 17 maggio con la pubblicazione degli esiti dei trasferimenti, i docenti riceveranno una lettera di notifica da parte dell’Ufficio scolastico in cui sono titolari.

Il personale competente è già a lavoro per svolgere ogni operazione e a breve quindi arriverà la convalida della domanda, attraverso la casella di posta elettronica inserita dal docente su Istanze Online e usata per ricevere le comunicazione da parte del Ministero. Anche su Istanze Online, nella sezione ‘Archivio 2022’ si può consultare l’istanza. La lettera ha un duplice scopo, sia convalidare la domanda presentata, sia ratificare il punteggio spettante: per quanta riguarda quest’ultimo aspetto si considerano in dettaglio tutte le voci selezionate e compilate del modulo ritenute valide, incluse le esigenze di famiglia ed eventuali precedenze.

Attribuzione punteggio errato: cosa fare

Ricordiamo che il punteggio è fondamentale, perché sarà sulla base di questo che si procederà con l’attribuzione della sede richiesta e quindi si soddisferà o meno la domanda presentata. Cosa fare se ci si accorge che i punti assegnati sono di numero inferiore rispetto a quelli spettanti? O se vi è un errore in riferimento alle precedenze e su altri dati?

In questi casi il docente avrà 10 giorni di tempo, a partire dalla data in cui ha ricevuto la lettera di notifica, per presentare reclamo all’Ufficio scolastico provinciale competente, vale a dire all’USP in cui è titolare. Si consiglia di inoltrare subito modello del reclamo, che alleghiamo di seguito, e di controllare anche il sito dell’Ufficio scolastico per eventuali avvisi specifici pubblicati in merito.

Il docente può inviare il suo reclamo attraverso PEC, brevi manu facendo protocollare il documento consegnato, raccomandata A/R (in questo caso è consigliabile optare per il servizio in 24 ore e conservare la ricevuta).