Diplomati magistrale
Diplomati magistrale

Oggi, lunedì 21 marzo 2022, è stato dato il via all’aggiornamento delle Graduatorie ad esaurimento per tutti i docenti che risultano già inseriti nelle GAE o che, in ogni caso, aspirano ad un possibile reinserimento. Giova ricordare, infatti, che non sono possibili nuovi inserimenti. Chi vorrà presentare domanda, potrà farlo entro il prossimo 4 aprile, sempre e solo tramite la piattaforma ministeriale Istanze On Line. Una situazione particolare è quella riguardante i diplomati magistrale. Vediamo in dettaglio.

Diplomati magistrale e aggiornamento GAE, chiarimenti

Quella riguardante i diplomati magistrale è una questione particolarmente complessa in quanto diversi docenti risultavano inseriti con riserva nelle GAE, salvo poi dover accettare il depennamento dalle Graduatorie ad esaurimento per effetto dei pronunciamenti in merito, da parte dei rispettivi Tribunali di competenza. 

È opportuno ricordare come l’Ufficio Scolastico provvede al depennamento dalle GAE solamente quando arriva il pronunciamento definitivo per il singolo docente. Pertanto, il docente che risulta ancora inserito nelle Graduatorie ad esaurimento con riserva può presentare la domanda di aggiornamento della propria posizione. 

In ogni caso, i docenti che risultavano inseriti nelle GAE con riserva e ‘depennati‘ (a motivo di esito negativo riguardo al loro ricorso) non potranno presentare domanda di reinserimento. Infatti, secondo le disposizioni ministeriali, l’unico motivo per il quale sarà possibile chiedere il reinserimento nelle GAE è quello dovuto ad un mancato aggiornamento in uno dei bienni/trienni precedenti.

Un mancato reinserimento dovuto per esempio a dimenticanza, problematiche personali o disinteresse particolare alla procedura: in questo caso, il docente potrà nuovamente chiedere il reinserimento in un determinato elenco provinciale oppure, eventualmente, in un’altra provincia.

Tale opportunità, invece, non è concessa in caso di depennamento dalle GAE come conseguenza di un esito negativo riguardante un ricorso. In ogni caso, è sempre opportuno consultare i propri legali per ottenere delle ancor più valide precisazioni in merito alla propria particolare situazione.