Somministrazione del vaccino
Somministrazione del vaccino

Non solo progressiva fine delle restrizioni e del green pass, base e rafforzato. Arriva anche un’importante novità sul fronte dell’obbligo vaccinale per il personale sanitario, per il quale, ricordiamo, varrà fino al 31 dicembre 2022. E l’esito positivo potrebbe riflettersi anche sul personale scolastico, che invece si vedrà applicare l’obbligo fino al 15 giugno 2022.

Più volte la giustizia amministrativa ha confermato la legittimità di questo obbligo e della conseguente sospensione per chi non avesse adempiuto. Ora il Consiglio di giustizia amministrativa della Sicilia sembra nutrire dubbi sulla sua costituzionalità, annunciando di rinviare la questione alla Corte Costituzionale. Di seguito i dettagli.

Obbligo vaccinale, il personale sospeso potrebbe essere risarcito

La questione riguardava il caso di un tirocinante del Policlinico di Palermo, al quale era stato impedito di accedere ai locali dell’ateneo palermitano.

Il Consiglio di giustizia amministrativa della Sicilia, con separata ordinanza, riservandosi di decidere sulla domanda cautelare, ha sciolto la riserva e ha annunciato di voler porre la questione di legittimità costituzionale innanzi alla Corte Costituzionale.

Il sindacato Anief ha fatto sapere che, per il personale scolastico, si costituirà in giudizio in seno alla Consulta, e in caso di esito positivo tutto il personale sospeso potrà essere risarcito.

Punti focali dell’ordinanza di rinvio alla Corte Costituzionale

In base al contenuto dell’ordinanza del CGA che rimette la questione di legittimità costituzionale alla Corte Costituzionale, emergono i punti fondamentali oggetto del rinvio stesso:

  • possibilità di eventi avversi al vaccino;
  • inadeguatezza della farmacovigilanza passiva e attiva“;
  • “mancato coinvolgimento dei medici di famiglia nel triage pre-vaccinale e comunque la mancanza nella fase di triage di approfonditi accertamenti e persino di test di positività/negatività al Covid “;
  • l’impossibilità di rifiutarsi alla sottoscrizione del consenso informato di fronte ad un obbligo vaccinale.