Ivana Barbacci - CISL
Ivana Barbacci - CISL

Torniamo a parlare di precari della scuola, nuovi PAS e reclutamento, assieme a Ivana Barbacci, il nuovo segretario della CISL scuola, che raccoglie il testimone di Maddalena Gissi. La Barbacci ha subito parlato a favore dei diritti dei precari, chiedendo una misura risolutiva urgente per gli stipendi dei supplenti brevi della scuola. Le abbiamo chiesto quali pensa siano altre urgenze legate ai precari e la sua opinione sulla riattivazione dei PAS e il nuovo reclutamento.

Problematiche urgenti dei precari: quali sono?

La prima domanda che abbiamo posto a Ivana Barbacci, che ringraziamo per la sua disponibilità, è sulle problematiche dei precari che vanno risolte con particolare urgenza.

Nel leggere il suo comunicato sugli stipendi del personale Covid, abbiamo notato una gran voglia di aiutare i precari della scuola. Oltre al problema legato agli stipendi irregolari, secondo Lei, quale altre problematiche dei precari andrebbero risolte con urgenza?

“Il problema del precariato è un problema importante, che riguarda le persone e i loro diritti. Il diritto alla stabilità di un posto di lavoro e di un progetto di vita. Dall’altro lato riguarda il sistema scolastico, che evidentemente ne trae degli effetti negativi. Noi stiamo lavorando da diverso tempo per uniformare i diritti…” (Ascolta la risposta completa nella video intervista in fondo all’articolo).

Reclutamento e nuovi PAS: cosa serve e la questione ‘tempo’

Cosa ne pensa la CISL scuola della riattivazione dei PAS e del doppio canale di reclutamento? Quali ostacoli ci sono da superare? Il segretario Barbacci ci risponde ad altre due domande:

Qualcosa si è già ottenuto per i precari, ma che dire dei PAS? Lei cosa ne pensa?

“La conferma dell’organico Covid è stato un passaggio importantissimo… Ora c’è un passo avanti da fare: rendere le retribuzioni adeguate nei tempi… Insieme a questo c’è tutto un percorso di stabilizzazione che va garantito al personale, anche dando certezza dei percorsi di abilitazione…” (Ascolta la risposta completa nella video intervista in fondo all’articolo).

Qual è il più grande problema con la riforma del reclutamento?

“La questione delicata sta nei termini del confronto finora mancato col Ministero dell’Istruzione. Era un’aspettativa e soprattutto un impegno del Ministero, nei termini del Patto per la scuola. Noi attendiamo ancora che si attivi un confronto vero…” (Ascolta la risposta completa nella video intervista in fondo all’articolo).