green pass a scuola
green pass a scuola

La road map del Governo per riportare l’Italia verso la normalità, ha effetti anche sul mondo della scuola a partire dal 1° aprile 2022. Il graduale allentamento delle misure, non solo ha effetti su DAD e quarantene, ma anche sul Green Pass e sull’obbligo vaccinale del personale scolastico, docente e ATA. In che modo, dato che resta in vigore fino al 15 giugno?

Decreto Covid e obbligo vaccinale: cosa cambia?

Il nuovo decreto Covid ridefinisce le norme sull’obbligo di vaccino, che si vanno a incrociare con quelle relative al graduale abbandono dell’uso del Green passCosa cambia per docenti e ATA?

Come già sottolineato più volte, l’obbligo vaccinale per gli over 50 e alcune categorie, resta in vigore fino al 15 giugno. Chi non si sottopone alle 3 dosi previste, sarà soggetto ad una sanzione di 100 euro se ha un’età dai 50 anni in su.

Il vaccino resta obbligatorio fino al 15 giugno anche per chi ha meno di 50 anni, ma rientra in una di queste categorie di lavoratori:

  • personale scolastico e universitario (presidi, docenti e personale Ata);
  • personale del comparto della difesa, della sicurezza, del soccorso pubblico, della polizia locale, dei servizi segreti e della polizia penitenziaria (quindi carabinieri, polizia, esercito, marina, aeronautica, vigili del fuoco).

Ma a partire dal 1° di aprile, alla scadenza dello stato d’emergenza, termina l’obbligo di Super green pass sui luoghi di lavoro. Cosa significa?

Vaccino e Green Pass sul luogo di lavoro

Come spiega oggi Sky TG 24, da giorno 1 aprile 2022 per accedere al luogo di lavoro sarà sufficiente il Green pass base (ottenuto anche con il tampone negativo).

Nonostante rimanga l’obbligo vaccinale, sia per gli over 50 sia per personale scolastico e universitario e militari, viene a cadere la sospensione dal lavoro e dallo stipendio per chi non è in possesso della certificazione verde rafforzata (e quindi non è in regola con le vaccinazioni). Adesso è anche aperta la partita sulla questione della legittimità costituzionale del provvedimento, che potrebbe portare ai risarcimenti.

Dal 1° maggio, se tutto va come deve, non dovrebbe essere più necessario esibire il certificato verde, nemmeno quello base.

Resta la multa di 100 euro per gli over 50 non in regola, fino al 15 giugno.

AGGIORNAMENTO: Il testo definitivo è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale.