GPS supplenze
GPS supplenze

Aggiornamento delle Graduatorie Provinciali per le Supplenze, entro il prossimo 28 marzo è prevista la conversione in legge del Decreto Sostegni ter, nel cui testo è stato prevista la riapertura delle Graduatorie Provinciali nella prossima primavera. L’emendamento approvato è stato riformulato dal Ministero dell’Istruzione che provvederà, nei prossimi giorni, a pubblicare la relativa ordinanza. Anche i docenti di ruolo potranno inserirsi nelle nuove Graduatorie Provinciali che avranno durata biennale (anni scolastici 2022/23 e 2023/24)?

Aggiornamento Graduatorie Provinciali per le Supplenze, i docenti di ruolo potranno inserirsi?

Come detto poc’anzi, il Ministero dell’Istruzione emetterà una nuova ordinanza che regolamenterà la procedura di aggiornamento delle GPS. In buona sostanza, l’emendamento al Decreto Sostegni Ter non ha fatto altro che prorogare di due anni quanto disposto dal comma 5 della legge 124/99 che prevede la disciplina delle GPS attraverso un nuovo Regolamento. Senza dover attendere, così, l’approvazione del nuovo Regolamento per le supplenze, si potrà procedere con l’inoltro delle domande secondo la ‘vecchia’ normativa. 

La finestra temporale per l’invio delle istanze dovrebbe essere aperta tra il mese di aprile e maggio: il Ministero cercherà di anticipare al massimo i tempi anche a motivo della considerevole mole di domande attese, in modo tale da poter assicurare la procedura per l’attribuzione delle supplenze per l’avvio del prossimo anno scolastico 2022/23.

Inserimento nelle GPS per i docenti di ruolo

In merito ai docenti di ruolo, questi potranno iscriversi nelle Graduatorie Provinciali nella propria provincia oppure in un’altra, per un altro ordine e grado di scuola o classe di concorso, naturalmente possedendone i requisiti richiesti. L’inserimento in altra graduatoria potrebbe essere motivato da desiderio di poter tornare ad insegnare nella propria provincia di provenienza, magari in seguito ad un mancato esito positivo della domanda di mobilità; oppure semplicemente per il desiderio di insegnare in un altro ordine e grado di scuola.

I docenti di ruolo, quindi, potranno iscriversi in prima fascia GPS, qualora in possesso di abilitazione, oppure in seconda fascia (nel caso in cui non siano abilitati) nella provincia di titolarità o un un’altra provincia, potendo così partecipare all’assegnazione degli incarichi di supplenza (al 30 giugno o al 31 agosto) per il prossimo biennio.

Potranno iscriversi nelle nuove GPS anche i docenti immessi in ruolo dall’anno scolastico 2020/21 e coloro che hanno partecipato alla procedura straordinaria assunzionale da prima fascia GPS (disposta dal comma 4 dell’articolo 59 del Decreto Sostegni Bis), docenti che, pur avendo sottoscritto un contratto a tempo determinato lo scorso settembre, otterranno il ruolo dopo aver superato il percorso annuale di formazione e prova.

Solo supplenze annuali

I docenti di ruolo potranno, dunque, accettare incarichi di supplenza in un diverso ordine e grado di istruzione. L’art. 36 del CCNL comparto scuola, infatti, permette ai docenti di ruolo di ‘accettare rapporti di lavoro a tempo determinato in un diverso ordine o grado d’istruzione, o per altra classe di concorso, purché di durata non inferiore ad un anno mantenendo senza assegni, complessivamente per tre anni la titolarità della sede’.
Come indicato dalla norma, quindi, è consentito accettare solamente degli incarichi di supplenza per altre classi di concorso o per altri ordini di scuola e solamente supplenze annuali (30 giugno o 31 agosto).