Il Ministro dell'Istruzione Patrizio Bianchi
Il Ministro dell'Istruzione Patrizio Bianchi

Scuola, il ministro dell’Istruzione, Patrizio Bianchi, in occasione di un’audizione tenuta alla Commissione Lavoro al Senato, ha parlato di dispersione scolastica e di orientamento, anticipando delle possibili novità in arrivo per la scuola media.

Bianchi: ‘Sono convinto che il percorso di orientamento vada cominciato dalla seconda media’

Il ministro dell’Istruzione, nel corso del suo intervento in Senato, ha parlato di ‘scuole medie segnate da una eccessiva disciplinarizzazione’, ritenendo opportuno agire ‘sulla media unificata’. Bianchi si è detto convinto che il percorso di orientamento debba essere anticipato alla seconda media: ‘Le scuole medie sono una parte del sistema su cui lavorare tanto’, sottolineando come sia in programma un investimento specifico nel PNRR per quanto riguarda il recupero della dispersione scolastica.

Massima dispersione scolastica a 16 anni

Il ministro ha parlato di ‘massimo di dispersione scolastica‘ a 16 anni’ e di come sia necessario, a questo proposito, condurre i ragazzi verso una qualifica perché, in caso contrario, o si disperdono oppure avranno livelli retributivi bassissimi.

‘Percorso di orientamento deve iniziare dalla seconda media’

Bianchi ritiene che si possa recuperare molto, agendo sulla scuola tecnica e moltissimo sulla formazione professionale. ‘Negli Ifp i corsi triennali sono fondamentali – ha spiegato il ministro – Stiamo lavorando alla possibilità che gli istituti professionali di stato, laddove non vi sia un Ifp regionale funzionante, possano dare una qualifica triennale. Sono convinto – ha aggiunto Bianchi – che il percorso di orientamento vada cominciato dalla seconda media e che le scuole medie siano una parte del sistema su cui lavorare tanto. Il momento di frattura è nelle medie, sono convinto’.

In vista una riforma della scuola media

Il ministro, dunque, avrebbe in mente una vera e propria revisione della scuola media, definito come l’anello debole del sistema scolastico italiano: qualche giorno fa, intervenendo ad un forum organizzato da ‘Corriere.tv’, Bianchi aveva parlato di ‘riforma della scuola media‘, visto che attualmente ‘non è né carne, né pesce’.  

Secondo il numero uno del dicastero di Viale Trastevere, occorre ‘superare la rigida divisione disciplinare e proiettarsi di più verso quel modo di lavorare della scuola primaria. La scuola secondaria – ha precisato il ministro – ha bisogno di essere ripensata, in particolare la scuola media: su questo stiamo lavorando e su questo chiederemo l’aiuto delle Camere’.