concorso ordinario
concorso ordinario

Stanno continuando a svolgersi le prove scritte del concorso ordinario finalizzato all’immissione in ruolo nella scuola secondaria: iniziate il 14 marzo scorso, si concluderanno il prossimo 13 aprile. La modalità e l’impostazione scelta dal Ministero per la prova stanno facendo discutere molto i candidati: tutti coloro che non hanno superato il test, davvero in tanti, chiedono quando e come potranno visualizzare quanto da loro fatto e la procedura per accedere agli atti.

La prova scritta del concorso sta suscitando tanto malcontento tra i candidati

I candidati del concorso ordinario per la scuola secondaria di I e II grado dal 14 marzo scorso sono impegnati nello svolgimento della prova scritta, in base alle date indicate dal Ministero per le varie classi di concorso fino a questo momento calendarizzate.

In molti, purtroppo, non stanno riuscendo a superare il test somministrato: si pensi che in Lombardia, per la classe di concorso A022, solo in 964 (su circa 7000 aspiranti alla data del 31 luglio 2020) hanno avuto esito positivo su 904 posti messi a bando. Giudicato troppo nozionistico il quiz strutturato dal Ministero, basato su conoscenze da dover ricordare il più delle volte a memoria.

In alcuni casi, molti aspiranti riferiscono di quesiti poco attinenti ai programmi d’esame indicati dal Ministero: si tratta in modo particolare delle classi di concorso AB24 (Lingue e culture straniere negli istituti di istruzione secondaria di II grado – Inglese) e AB25 (Lingua inglese e seconda lingua comunitaria nella scuola secondaria di primo grado- Inglese).

Gli USR informano che occorre attendere l’apposita funzione su Istanze Online

Pertanto, molti candidati stanno presentando richieste per visualizzare la prova svolta del concorso, volendo poter accedere agli atti. Ma vari Uffici Scolastici Regionali stanno già informando che non risponderanno alle istanze: tutti gli interessati dovrebbero quindi aspettare di visionare la prova attraverso l’apposita area di Istanze Online.

È questo, ad esempio, quanto l’USR Lazio notifica con la nota 11143 del 24 marzo 2022. Sulla stessa scia anche l’avviso dell’USR Friuli Venezia Giulia del 23 marzo, che ha comunicato che l’Ufficio non risponderà alle richieste di accesso agli atti inerenti la prova scritta del concorso ordinario.

La Flc Cgil sollecita la pubblicazione delle prove

Considerato che, per il concorso dell’infanzia e primaria, il Ministero ha reso possibile la consultazione delle prove scritte il 10 gennaio, dopo circa 20 giorni dall’ultima data d’esame, ancora potrebbe passare del tempo: il sindacato della Flc Cgil si mostra disponibile a supportare le istanze dei candidati che vogliono avere prontezza della prova svolta. Tuttavia, sottolinea la necessità di visionare e consultare le prove: non avendo a disposizione la prova, infatti, è impossibile capire se sussistono i presupposti per richiedere un intervento di supervisione al Ministero. Il sindacato pertanto sollecita l’amministrazione in merito.