Gazzetta Ufficiale
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Dopo giorni di attesa è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il Decreto Riaperture (Decreto Legge n. 24 del 24 marzo 2022) , che entra in vigore a partire dal 25 marzo 2022, e che conferma quanto annunciato i giorni scorsi riguardo il progressivo allentamento delle misure di contrasto e contenimento del Covid.

La road map, con la graduale sparizione del green pass, inizia il 1° aprile 2022.

Di seguito i punti essenziali che riguardano l’obbligo vaccinale per il personale scolastico e i provvedimenti adottati nei confronti degli inadempienti.

Resta l’obbligo vaccinale fino al 15 giugno per il personale scolastico

Il Decreto Riaperture dedica le disposizioni in materia di obblighi vaccinali all’art. 8. Con riferimento al personale scolastico stabilisce la permanenza dell’obbligo fino al 15 giugno 2022, precisando come “la vaccinazione costituisce requisito essenziale per lo svolgimento delle attività didattiche a contato con gli alunni”.

L’obbligo vale anche con riferimento alla dose di richiamo. Spetta sempre ai dirigenti scolastici e ai responsabili delle istituzioni assicurare e accertare il rispetto dell’obbligo stesso.

Decreto riaperture, sparisce la sospensione per il personale inadempiente

Dal 1° aprile 2022 non è più prevista la sospensione per il personale scolastico inadempiente.

Il Decreto Riaperture stabilisce che in caso di mancata vaccinazione l’interessato sarà tenuto a produrre, entro 5 giorni dalla ricezione dell’invito da parte del dirigente scolastico, la documentazione comprovante l’avvenuta vaccinazione o l’attestazione riguardante l’omissione o il differimento della stessa, oppure la presentazione della richiesta di vaccinazione da eseguirsi non oltre venti giorni dalla ricezione dell’invito.

In caso di inadempienza all’obbligo vaccinale, il dirigente sarà tenuto ad utilizzare il docente inadempiente in attività di supporto all’istituzione scolastica.

Supplenti in sostituzione del personale non vaccinato, cosa cambia?

Il personale non vaccinato spostato su altra attività non didattica continuerà ad essere sostituito da supplenti. Come si legge dal decreto riaperture infatti “i dirigenti scolastici dal 1° aprile 2022 fino al termine delle lezioni dell’a.s 2021/2022 provvedono alla sostituzione del personale docente ed educativo non vaccinato mediante l’attribuzione di contratti a tempo determinato che si risolvono di diritto nel momento in cui i soggetti sostituiti, avendo adempiuto all’obbligo vaccinale, riacquistano il diritto di svolgere l’attività didattica”.