Il premier Mario Draghi e il ministro Patrizio Bianchi
Il premier Mario Draghi e il ministro Patrizio Bianchi

E’ stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il Decreto Riaperture, con tutte le novità legate al mondo della scuola per personale e studenti. Cambia la gestione della quarantena, della DAD e anche dell’obbligo vaccinale per il personale scolastico. Vediamo cosa accade dal 1° di aprile.

Decreto Riaperture: quarantena, DAD e mascherina

La gestione della quarantena e della DAD a scuola cambia, con il testo del Decreto Riaperture. Sono confermate le anticipazioni che avevamo dato basandoci sulla bozza del testo.

Quarantena: “In presenza di almeno quattro casi tra gli alunni nella stessa sezione/gruppo classe, le attività proseguono in presenza e docenti, educatori e bambini che abbiano superato i sei anni utilizzano le mascherine FFP2 per 10 giorni dall’ultimo contatto con un soggetto positivo“. E ancora: “In caso di comparsa di sintomi e, se ancora sintomatici, al quinto giorno successivo all’ultimo contatto, va effettuato un test antigenico rapido o molecolare o un test antigenico autosomministrato. In quest’ultimo caso l’esito negativo del test è attestato con autocertificazione.”

DAD: “Gli alunni in isolamento per infezione da Covid, possono seguire l’attività scolastica nella modalità di didattica digitale integrata, accompagnata da specifica certificazione medica che attesti le condizioni di salute dell’alunno. La riammissione in classe è subordinata alla sola dimostrazione di aver effettuato un test antigenico rapido o molecolare con esito negativo“.

Mascherina e distanziamento: È fatto obbligo fino alla fine dell’anno scolastico 2021/22 l’utilizzo dei dispositivi di protezione delle vie respiratorie di tipo chirurgico, o di maggiore efficacia protettiva, fatta eccezione per i bambini sino a sei anni di età, per i soggetti con patologie o disabilità incompatibili con l’uso dei predetti dispositivi e per lo svolgimento delle attività sportive; si raccomanda il distanziamento di 1 metro.

Accesso a scuola: E’ vietato accedere o permanere nei locali scolastici, se positivi o con sintomatologia respiratoria e temperatura corporea superiore a 37,5°.

Gite scolastiche e obbligo vaccinale

Il “Decreto Riaperture” pubblicato in Gazzetta Ufficiale e in vigore dal 25 marzo, prevede novità per gite scolastiche e l’obbligo vaccinale del personale, o meglio la sua gestione.

Gite scolastiche: prevista nel testo “la possibilità di svolgere uscite didattiche e viaggi di istruzione, ivi compresa la partecipazione a manifestazioni sportive”.

Obbligo vaccinale: Come anticipato, cessa la sospensione dal lavoro e dalla retribuzione per il personale non vaccinato, ma l’obbligo resta in vigore fino al 15 giugno 2022. Cosa succede a chi non è vaccinato? Il testo definitivo del Decreto chiarisce che la vaccinazione costituisce requisito essenziale per lo svolgimento delle attività didattiche a contatto con gli alunni. Per cui, se il dirigente scolastico accerta l’inadempimento dell’obbligo, dovrà utilizzare il docente inadempiente in attività di supporto all’istituzione scolastica. Il personale inadempiente sarà sostituito mediante l’attribuzione di contratti a tempo determinato, che si risolvono di diritto nel momento in cui i soggetti sostituiti, avendo adempiuto all’obbligo vaccinale, riacquistano il diritto di svolgere l’attività didattica.

IL DECRETO