nota ministeriale chiarificatrice del Decreto Riaperture

Sono usciti i chiarimenti al Decreto Riaperture per quanto riguarda il personale scolastico. È stata infatti pubblicata, a tal riguardo, la Nota n. 620 del 28 marzo 2022 da parte del Ministero dell’Istruzione. Persiste, come sappiamo, l’obbligo vaccinale a carico dei lavoratori della scuola fino al 15 giugno 2022. Ciò che prevede però il decreto in oggetto è l’assenza di contatto, da parte dei docenti non vaccinati, con gli alunni. Il loro rientro a scuola, per questo motivo, non comporterà lo svolgimento della normale attività didattica, che costituirebbe il compito primario di ogni insegnante.

La nota ministeriale chiarisce le “mansioni a supporto dell’istituzione scolastica” che sono state oggetto di discussione negli ultimi giorni. E chiarisce anche le mansioni del personale ATA , non contemplate dal decreto riaperture.

ATA e DS non vaccinato, quali mansioni?

Il Decreto Riaperture nulla diceva in merito alle mansioni che il personale ATA sarà tenuto a svolgere dal 1° aprile 2022.

La nota ministeriale afferma che “ATA e dirigenti scolastici non vaccinati possono rientrare al lavoro dal 1° aprile con il green pass base, quindi con tampone negativo” e aggiunge che non svolgendo necessariamente compiti a contatto con gli alunni potranno comunque svolgere le loro ordinarie mansioni.

Docenti non vaccinati, le mansioni svolte “dietro le quinte”

I docenti non vaccinati, come già era emerso, non saranno più sospesi dal 1° aprile 2022. Potranno rientrare a scuola reiniziando a percepire lo stipendio, in concomitanza con i propri supplenti.

Come chiarisce poi la nota ministeriale “il personale docente ed educativo inadempiente all’obbligo vaccinale potrà essere impiegato nello svolgimento di tutte le altre funzioni rientranti tra le proprie mansioni, quali, a titolo esemplificativo, le attività anche a carattere collegiale, di programmazione, progettazione, ricerca, valutazione, documentazione, aggiornamento e formazione.”

Insomma, questi insegnanti saranno in servizio a tutti gli effetti ma svolgendo sostanzialmente funzioni che appaiono essere “dietro le quinte”.

Docenti e ATA non vaccinati, le sanzioni

L’obbligo vaccinale per il personale scolastico riguarda sia il ciclo vaccinale primario sia la successiva dose di richiamo. Dunque, anche senza l’effettuazione di quest’ultima scatta l’inadempimento col conseguente demansionamento.

Ma non è tutto. Sempre come riporta la nota ministeriale al personale docente e ATA non vaccinato verrà anche comminata una sanzione:

l’inadempimento dell’obbligo vaccinale comporta l’applicazione delle sanzioni di cui all’art. 4-sexies del decreto-legge 44/2021 (sanzione amministrativa pecuniaria di euro cento).”